Maurizio Sarri è stato ufficialmente nominato nuovo tecnico della Dea. L’annuncio è arrivato oggi, confermando così le voci che circolavano già da settimane sull’approdo dell’esperto allenatore sulla panchina bergamasca.
La società nerazzurra ha accolto Sarri con entusiasmo, sottolineando come la sua lunga esperienza – superando le 800 presenze tra i professionisti – lo renda uno dei profili più prestigiosi nello scenario del calcio italiano ed europeo. Il suo curriculum include momenti di eccellenza come il trionfo in Europa League e la vittoria dello Scudetto.
Nel dettaglio, l’ultima esperienza in panchina lo ha visto protagonista con la Lazio, guidata fino alla finale di Coppa Italia e a importanti piazzamenti in campionato e in Champions League. Originario di Napoli, ma con radici toscane e un legame con la provincia di Bergamo sin dall’infanzia, Sarri ha saputo costruire la propria carriera partendo dai campionati dilettantistici, per arrivare ai vertici europei alla guida del Chelsea e successivamente conquistando il massimo titolo nazionale alla Juventus.
Dai successi con il Sansovino e la storica promozione in Serie A con l’Empoli fino alle brillanti stagioni al Napoli – dove ha migliorato continuamente i record di punti del club – Sarri ha sempre impresso una chiara filosofia di gioco alle sue squadre. La vittoria europea a Londra e lo Scudetto a Torino restano i punti più alti di un percorso costellato anche da premi individuali di grande rilievo.
La famiglia Percassi, la proprietà e tutta la società hanno accolto con calore Sarri, pronti a intraprendere insieme questa nuova avventura.






