La Roma ha finalmente il suo nuovo direttore sportivo. Dopo settimane di indiscrezioni e trattative, il club giallorosso ha ufficializzato l’arrivo di Tony D’Amico, dirigente scelto dalla proprietà per guidare la costruzione della squadra del futuro e affiancare Gian Piero Gasperini nel nuovo progetto tecnico.
L’annuncio è arrivato nel tardo pomeriggio con una nota essenziale. Il comunicato del club conferma che D’Amico entrerà ufficialmente in carica dal primo luglio, mentre fino al termine della stagione il ruolo sarà ricoperto ad interim da Maurizio Lombardo.
La società ha accolto il nuovo dirigente con un messaggio di benvenuto, ricordando le quattro stagioni trascorse all’Atalanta e i risultati ottenuti a Bergamo.
Un dirigente specializzato nella valorizzazione dei talenti
D’Amico sbarca nella Capitale dopo le esperienze positive con Verona e Atalanta. Nel corso della sua carriera ha costruito una reputazione solida grazie alla capacità di individuare giovani prospetti, valorizzarli e generare importanti plusvalenze.
Tra le operazioni più significative figurano le cessioni di Marash Kumbulla, Sofyan Amrabat e Amir Rrahmani ai tempi del Verona, oltre a quelle di Rasmus Hojlund, Teun Koopmeiners, Matteo Ruggeri e Mateo Retegui durante il percorso con l’Atalanta.
La Roma punta proprio su queste qualità. Il dirigente ha firmato un accordo triennale e avrà il compito di coniugare competitività sportiva ed equilibrio economico.
Bilancio e cessioni: le priorità immediate
Prima ancora di intervenire sul mercato in entrata, il club dovrà sistemare i conti. Gli impegni legati ai parametri finanziari impongono alla Roma di incrementare i ricavi entro la fine del mese attraverso alcune operazioni in uscita.
Tommaso Baldanzi è vicino al trasferimento al Genoa in un’operazione che potrebbe garantire una significativa plusvalenza. Anche il difensore Jan Ziolkowski interessa a diversi club inglesi, mentre altri giovani del vivaio potrebbero partire per favorire il raggiungimento degli obiettivi economici.
In questa fase operativa sarà Maurizio Lombardo a gestire le trattative, sfruttando l’abilitazione al ruolo di direttore sportivo prima del passaggio di consegne definitivo.
Dybala e Pellegrini, capitolo rinnovi
Tra i primi dossier che attendono D’Amico c’è quello relativo ai contratti.
Le situazioni più urgenti riguardano Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik. Le trattative sono già state impostate e il club punta a definire gli accordi nelle prossime settimane.
Le posizioni di Dybala e Pellegrini sembrano più vicine alla conclusione, mentre per Celik servirà ancora qualche passaggio, anche a causa degli impegni internazionali del giocatore.
La società intende inoltre prolungare i contratti di Gianluca Mancini e Bryan Cristante, attualmente in scadenza nel 2027, con l’obiettivo di consolidare l’ossatura della squadra fino al 2029 o al 2030.
Greenwood resta il grande obiettivo
Il lavoro più atteso riguarda però il mercato in entrata.
La collaborazione tra Gasperini e D’Amico, già vincente ai tempi dell’Atalanta con la conquista dell’Europa League, rappresenta uno dei punti di forza del nuovo progetto giallorosso.
Il primo nome sulla lista è Mason Greenwood. L’attaccante inglese è considerato il rinforzo ideale per aumentare qualità e imprevedibilità nel reparto offensivo.
Nei giorni scorsi il calciatore avrebbe avuto un confronto diretto con Gasperini, mostrando apprezzamento per il progetto tecnico e per il ruolo immaginato all’interno della nuova Roma.
Per il giocatore sarebbe pronto un contratto quadriennale da circa quattro milioni di euro a stagione, con bonus legati ai risultati.
Resta però da trovare l’intesa con l’Olympique Marsiglia, che continua a valutare il proprio attaccante intorno ai 50 milioni di euro, bonus esclusi.
Il nuovo corso giallorosso
Per finanziare le operazioni più importanti, la Roma potrebbe prendere in considerazione anche cessioni di rilievo. Tra le ipotesi di mercato figura quella che coinvolge Matias Soulé, il cui eventuale sacrificio consentirebbe di aumentare il margine di manovra per gli investimenti.
L’arrivo di Tony D’Amico apre così una nuova fase della storia giallorossa. Tra sostenibilità economica, rinnovi strategici e colpi di mercato, il nuovo direttore sportivo sarà chiamato a costruire una squadra capace di soddisfare le ambizioni della proprietà e le richieste di Gian Piero Gasperini.






