Spostiamoci ora nel cuore pulsante del campo: la 32ª giornata di Serie A incombe e il centrocampo è, da sempre, il vero ago della bilancia per le nostre rose. In questo infuocato rush finale, azzeccare l’incursore da bonus o schivare il mediano abbonato al cartellino giallo può fare la differenza tra un trionfo di giornata e una sconfitta bruciante al Fantapazz.
Tra giovani talenti pronti a infilarsi nelle maglie delle difese avversarie, esterni devastanti nell’uno contro uno e incontristi che rischiano di naufragare sotto il pressing e le geometrie avversarie, abbiamo setacciato tutte le sfide del weekend. Scopriamo insieme su quali centrocampisti puntare a occhi chiusi per mettere a segno il decisivo +3 e quali, invece, è assolutamente sconsigliato schierare in questo turno per evitare pesanti insufficienze.
Centrocampisti consigliati
- Pisilli (Roma)
Il giovane talento giallorosso è in un momento di fiducia totale e contro la peggior difesa del campionato (il Pisa) ha l’occasione d’oro per colpire. I suoi inserimenti senza palla sono diventati un fattore determinante nello scacchiere della Roma; con la sua freschezza atletica può mandare in crisi la retroguardia nerazzurra, spesso lenta nelle letture centrali. È un profilo da voto alto costante che, in una partita sulla carta dominata dal possesso giallorosso, può portare quel +3 che manca da diversi turni. - Conceição (Juventus)
È l’uomo più in forma della fascia bianconera. Il suo uno contro uno è devastante e contro l’Atalanta si troverà di fronte il giovane Bernasconi: un duello che lo vede favorito grazie ai suoi continui cambi di passo che possono portare facilmente al bonus o all’ammonizione dell’avversario. Conceição non è solo dribbling, ma è diventato un rifinitore precisissimo per i compagni. Schierarlo allo Stadium è quasi un obbligo, poiché la sua capacità di spaccare le partite è ai massimi livelli stagionali. - Folorunsho (Cagliari)
In un match cruciale per la salvezza contro la Cremonese, la sua fisicità e il suo tiro dalla distanza sono le armi su cui punta il Cagliari per ripartire. Folorunsho garantisce una copertura totale del campo e una presenza costante in area avversaria. Dopo le recenti sconfitte della squadra, è chiamato a una prova d’orgoglio: la sua capacità di vincere i duelli a centrocampo gli assicura quasi sempre la sufficienza piena, rendendolo un pilastro per il vostro reparto in una sfida dove la tensione sarà altissima.
Centrocampisti sconsigliati
- Mandela Keita (Parma)
Affrontare il centrocampo del Napoli è un compito ingrato, specialmente per chi deve fare da diga. Keita rischia di finire schiacciato dalla qualità dei trequartisti azzurri e dal dinamismo di De Bruyne, finendo per ricorrere al fallo sistematico. Il rischio malus (ammonizione) è altissimo e, in una gara dove il Parma dovrà correre molto a vuoto dietro il pallone, il suo voto in pagella potrebbe risentirne pesantemente. Meglio guardare altrove per questa giornata. - Ramadani (Lecce)
Il Bologna, pur reduce dalle fatiche europee, punterà su un palleggio rapido e imprevedibile che potrebbe mandare fuori giri il metronomo del Lecce. Ramadani fatica quando il ritmo si alza e viene pressato alto; la sua lentezza nel giro palla contro i rossoblù potrebbe causare palle perse sanguinose. Non è un giocatore da bonus e, in una trasferta così complicata, il rischio di un’insufficienza che rovini la vostra media o il modificatore è concreto. - Akpa Akpro (Verona)
Utilizzato spesso per compiti di rottura, il centrocampista dell’Hellas soffre particolarmente nei match dove la pressione avversaria è costante. Nella sfida contro il Torino, il rischio è che finisca travolto dal dinamismo granata, collezionando più richiami dall’arbitro che giocate utili. Senza la garanzia del bonus e con una tendenza spiccata al cartellino giallo, Akpa Akpro resta un profilo da evitare, specialmente se cercate voti solidi per la vostra formazione titolare.






