Giovanni Carnevali è il nome che sta guadagnando terreno per assumere un ruolo di primo piano nella nuova Juventus. Il dirigente, protagonista della crescita del Sassuolo negli ultimi anni, rappresenterebbe una delle figure individuate dalla proprietà per rafforzare la struttura societaria bianconera.
L’eventuale arrivo di Carnevali non sarebbe però un intervento isolato. Alla Continassa si starebbe infatti lavorando a un riassetto più ampio dell’area sportiva e manageriale, con l’obiettivo di rilanciare il progetto tecnico dopo una stagione complicata.
Tognozzi torna nei radar bianconeri
Tra i profili monitorati c’è anche Matteo Tognozzi, ex responsabile dello scouting juventino e dirigente apprezzato per le sue capacità nella ricerca di giovani talenti. Il suo possibile rientro potrebbe garantire un contributo importante nella pianificazione del mercato e nella costruzione della squadra del futuro.
Le indiscrezioni delle ultime settimane evidenziano inoltre gli ottimi rapporti tra Tognozzi e Luciano Spalletti, un aspetto che potrebbe favorire una maggiore sintonia tra l’area tecnica e quella dirigenziale.
Il futuro di Comolli e il peso di Spalletti
Le possibili novità coinvolgono anche Damien Comolli. Un eventuale cambio al vertice della società potrebbe modificare gli equilibri interni e aumentare l’influenza dell’allenatore nelle decisioni strategiche e di mercato.
In questo scenario, un’uscita di scena dell’attuale amministratore delegato verrebbe interpretata come un rafforzamento della posizione di Spalletti, che avrebbe maggior peso nella definizione del progetto sportivo. Negli ultimi mesi il tecnico ha chiesto una partecipazione più diretta alle scelte che riguardano la costruzione della rosa, mentre la proprietà valuta la migliore organizzazione per il futuro del club.
Una Juventus pronta a cambiare volto
La sensazione è che la Juventus stia preparando una fase di rinnovamento che potrebbe interessare sia la governance sia l’area sportiva. Carnevali e Tognozzi rappresentano due profili considerati affidabili e con una consolidata esperienza nel calcio italiano.
Le prossime settimane saranno decisive per comprendere se le indiscrezioni si trasformeranno in scelte operative e quale sarà l’assetto definitivo della dirigenza bianconera, chiamata a costruire un progetto competitivo e duraturo.






