Frattesi è pronto a tornare a casa. La Lazio ha raggiunto l’intesa con l’Inter per riportare a Roma il centrocampista cresciuto nel settore giovanile biancoceleste. Un innesto di peso per Gennaro Gattuso, che aggiunge dinamismo, esperienza e capacità di inserimento alla propria mediana.
La trattativa ha subito una forte accelerazione nelle ultime ore. Il giocatore aveva già aperto al trasferimento e mostrato interesse per il progetto laziale. Dopo tre stagioni all’Inter, per il classe 1999 si apre così una nuova fase della carriera.
L’ipotesi di un ritorno nella Capitale era emersa anche nei mesi scorsi. Allora, però, non erano maturate le condizioni necessarie per arrivare alla fumata bianca. Questa volta il dialogo tra le società ha invece permesso di trovare rapidamente un punto d’incontro.
La formula dell’operazione
L’accordo prevede un prestito oneroso da un milione di euro e un riscatto fissato a 14 milioni. L’acquisto definitivo diventerà obbligatorio al verificarsi delle condizioni inserite nell’intesa.
Un altro elemento rilevante riguarda la futura cessione del giocatore. L’Inter conserverà infatti una percentuale del 50% sulla plusvalenza realizzata dalla Lazio. Una quota particolarmente elevata, risultata decisiva per completare l’operazione.
Nel pacchetto sarebbero inoltre previsti bonus fino a 3 milioni di euro.
Per Frattesi si prospetta una permanenza di lungo periodo nella Capitale. Al primo anno in prestito seguirebbe un contratto quadriennale in caso di riscatto. Lo stipendio dovrebbe attestarsi intorno ai tre milioni di euro a stagione, oltre ai bonus.
Gattuso trova un centrocampista per più sistemi di gioco
L’arrivo del nazionale italiano offre soprattutto nuove soluzioni tattiche. Gattuso può utilizzare Frattesi sia nel 4-3-3 sia nel 4-2-3-1, senza rinunciare alla capacità del centrocampista di attaccare gli spazi.
Nel centrocampo a tre potrebbe agire da mezzala, con Kenneth Taylor sul versante opposto e Nicolò Rovella in cabina di regia. In questa posizione avrebbe maggiore libertà per accompagnare l’azione offensiva.
Nel 4-2-3-1, invece, Frattesi può essere impiegato più vicino alla punta. Le sue accelerazioni senza palla permettono di aumentare il numero di uomini presenti nell’area avversaria.
Proprio gli inserimenti rappresentano uno dei tratti più riconoscibili del suo gioco. Il centrocampista ha dimostrato di poter garantire anche un contributo importante in zona gol.
L’esperienza accumulata con l’Inter e con la Nazionale aggiunge inoltre personalità a un reparto che Gattuso voleva rafforzare. Con l’Italia Frattesi ha già raggiunto quota otto reti.
Un ritorno alle origini
Per Frattesi il trasferimento assume anche un significato particolare. Romano e cresciuto calcisticamente nella Lazio, il centrocampista torna nel club in cui aveva mosso i primi passi prima di proseguire altrove il proprio percorso.
Ora lo attende una responsabilità completamente diversa. Non sarà più un giovane del vivaio, ma uno degli uomini chiamati a sostenere il nuovo progetto tecnico.
Le visite mediche sono previste a Roma prima del completamento dell’iter e delle firme. La Lazio vuole metterlo a disposizione di Gattuso nel più breve tempo possibile, con l’avvio delle competizioni ufficiali ormai imminente.
Adesso la priorità passa all’attacco
Chiuso il rinforzo a centrocampo, il mercato biancoceleste si concentra sulla ricerca di un centravanti. Il profilo seguito con maggiore attenzione resta Andrea Pinamonti.
I contatti con il Sassuolo proseguono, ma tra domanda e offerta rimane una distanza da colmare. Il club emiliano valuta l’attaccante intorno ai 15 milioni di euro.
Anche in questo caso una possibile soluzione potrebbe arrivare attraverso un prestito con riscatto obbligatorio condizionato. Prima servirà però trovare un’intesa complessiva sulla formula.
Tra i nodi c’è la condizione destinata a far scattare l’acquisto definitivo. L’ipotesi di collegarla alla qualificazione europea della Lazio non convince il Sassuolo. Le parti devono quindi individuare un parametro differente.
La situazione contrattuale di Pinamonti rappresenta un altro elemento da sistemare. Un eventuale prolungamento con il Sassuolo faciliterebbe la costruzione di un trasferimento temporaneo con riscatto successivo.
Icardi resta un’alternativa suggestiva
Sul tavolo è tornato anche il nome di Mauro Icardi. L’ex capitano dell’Inter rappresenterebbe una soluzione di grande esperienza e garantirebbe un profilo differente rispetto a Pinamonti.
L’ostacolo principale resta economico. Le cifre percepite dall’argentino nell’ultima esperienza in Turchia sono superiori alla struttura salariale che la Lazio intende mantenere.
Per questo Pinamonti rimane una strada più coerente con i parametri del club. Icardi può trasformarsi in un’opportunità soltanto in presenza di condizioni economiche favorevoli.
Il primo tassello, intanto, è ormai stato individuato. Con Frattesi, Gattuso guadagna un centrocampista capace di modificare gli equilibri della squadra. Adesso la Lazio punta a completare l’opera consegnando al tecnico anche il nuovo riferimento offensivo.






