Roma – Atalanta: pagelle Roma della Redazione Fantapazz
Vai a tutte le pagelle di Fantapazz del 33° turno.
Svilar – 6.25
Bravo a leggere le intenzioni di Ederson chiudendogli lo specchio. Non può nulla sul diagonale di Krstovic.
Rensch – 6.5
Partita non esaltante dal punto di vista tecnico, inficiata anche dal ruolo non propriamente suo. Offre comunque una prova tatticamente apprezzabile impreziosita dall’assist di testa per il gol di Hermoso.
Hermoso – 6.5
Perde il pallone in uscita che concede la transizione vincente alla Dea che sblocca la partita, ma rimedia trovando in prima persona il gol del pari. Più efficace in avanti, dove cerca il gol in altre circostanze, piuttosto che in difesa dove a volte si trova fuori posizione.
Mancini – 6.25
Si arrende per un problema fisico, ma interpreta il ruolo di braccetto in maniera molto coraggiosa, occupandosi facilmente delle velleità offensiva di Raspadori e spingendosi in avanti quando l’inerzia dell’azione lo permette.
Ndicka – 6
Manca totalmente la preventiva su Krstovic in occasione del gol, poi però ingaggia col montenegrino un duello elettrizzante che si conclude sostanzialmente in parità: non concede altre palle gol, ma l’ex Lecce riesce comunque a fare un bel lavoro di sponda.
Ghilardi – 6
Meno intraprendente rispetto a Mancini, ma nel complesso gioca una partita attenta per senso della posizione ed efficacia nei palloni alti.
Celik – 5.75
Prova a fare tante cose e lo si apprezza per l’intensità che mette in campo. Tuttavia, a conti fatti, commette molti errori tecnici negli ultimi 30 metri e dietro non sempre è reattivo come sarebbe necessario.
Tsimikas – SV
s.v.
Venturino – 6
Prova ad aggiungere imprevedibilità con le sue giocate. Gli manca precisione, ma l’ingresso è positivo.
Cristante – 5.75
Soffre l’intensità della cerniera orobica e non riesce a svettare con le sue verticalizzazioni e i suoi lanci. Si fa però ben vedere in interdizione.
El Shaarawy – 5.75
Velenosa la palla a Hermoso che propizia l’errore da cui scaturisce il vantaggio atalantino. Serve un assist al bacio per Malen poco dopo per farsi perdonare. Vive di fiammate saltuarie nel mezzo di una partita con troppe pause.
Pisilli – 5.5
Corre tanto ma principalmente a vuoto e la precisione nelle giocate manca terribilmente, soprattutto negli ultimi metri.
El Aynaoui – 5
Prova un paio di percussioni centrali interessanti, ma nel complesso è totalmente fuori dal ritmo partita e rischia la frittata in quel duello con Ederson sull’esterno in cui regala al brasiliano la palla dello 0-2.
Soule – 6.25
Per distacco il più qualitativo e continuo dei suoi. Sempre nel vivo del gioco, non cerca solo giocate semplici e dà l’impressione di poter accendere la Roma da un momento all’altro. Non va più su di voto perché, appunto, nella maggior parte dei casi si rimane ancorati all’impressione e poco altro.
Malen – 6
Sbaglia a cercare la conclusione sull’uscita di Carnesecchi anziché appoggiare per Soulè a porta vuota, prova a rifarsi con un siluro sotto la traversa sventato dallo stesso Carnesecchi. Il duello con Djimsiti è molto spartato e lo soffre a più riprese. Strappa la sufficienza per il dinamismo e il senso di pericolosità costante che comunque trasmette alla difesa nerazzurra.
Vaz – 5.75
Cerca di svariare su tutto il fronte offensivo risultando più volte disorientato. Non entra in partita del tutto, ma viene anche coinvolto poco dai compagni.
Vai a tutte le pagelle di Fantapazz del 33° turno.
Roma – Atalanta: pagelle Atalanta della Redazione Fantapazz
Carnesecchi – 7
Si oppone al tiro a giro di Soulè e al missile di Malen nella ripresa, ma soprattutto è clamorosa l’uscita bassa tempestiva che salva un gol fatto sull’ex Aston Villa.
Kossounou – 6.25
Gioca un secondo tempo granitico, non concede mai l’interno del campo ai suoi avversari e fisicamente detta legge.
Ahanor – 6
Non sempre impeccabile nelle letture, ma tutto sommato non commette errori gravi e, rispetto a Kolasinac, rischia meno nelle giocate.
Scalvini – 6
Un primo tempo dove viene impegnato relativamente poco. Quando El Shaarawy si accende in velocità son dolori, però aiuta molto Djimsiti su Malen.
Bernasconi – 6
Una prima metà di ripresa molto propositiva e atleticamente importante, poi cala anche come personalità.
Bellanova – 5.75
Qualche buona accelerazione in entrambe le fasi e riesce a contenere abbastanza bene Rensch, che però gli scappa sul gol del pareggio. Non molto reattivo nelle rincorse all’indietro sulle transizioni cercare dalla squadra di casa.
Djimsiti – 5.75
Un ottimo primo tempo in marcatura su Malen, poi l’olandese gli scappa via in velocità in un paio di circostanze. Si schiaccia troppo sul gol di Hermoso lasciando libertà di calcio all’ex Leverkusen.
Kolasinac – 5.75
Nel duello con Soulè non è sempre attento, tanto da concedere troppo facilmente il mancino al talento argentino. Di pericoli concreti, eccezion fatta per la conclusione a rete sventata da Carnesecchi, non ne crea, ma il bosniaco non è impeccabile anche se si esalta in un paio di chiusure di grande esperienza.
Zappacosta – 5.75
Meglio a sinistra (nel primo tempo) piuttosto che a destra dove, probabilmente anche a corto di ossigeno, sbaglia tecnicamente qualcosa di troppo.
Ederson – 6.25
La serpentina su El Aynaoui con cui si ritaglia il tiro di esterno è pregevole, anche se non trova il gol. Primo tempo di assoluto livello per intensità e qualità, poi cala vistosamente nell’ultimo frangente di partita fino alla sostituzione.
Zalewski – 6.25
Il grande ex della gara entra in campo con la voglia di incidere. Non cerca mai giocate banali, a volte forzandole un po’ troppo. In ogni caso è un ingresso in campo positivo per attitudine e capacità di creare imprevedibilità alla manovra.
De Roon – 6
Strappa il pallone e serve in profondità Krstovic per il gol del vantaggio, poi salta a vuoto permettendo a Rensch di trovare la sponda per il pareggio. Partita di alti e bassi, sempre dentro al match dal punto di vista tattico, non sempre sul pezzo tecnicamente.
De Ketelaere – 5.5
Non nella sua miglior serata. Un po’ pesante nella frequenza di passo, poco creativo con la palla tra i piedi, attacca anche poco le seconde palle che ricama Krstovic. Quantomeno, a sprazzi, prova a inventare qualcosa.
Pasalic – SV
s.v.
Krstovic – 7
Pronti via trova un gol dei suoi con una conclusione a incrociare che non lascia scampo a Svilar. Fa reparto ottimamente nonostante la marcatura asfissiante di Ndicka. Non ha altre occasioni per rendersi pericoloso ma è comunque molto utile.
Raspadori – 5
Match particolare per lui, ma gioca una partita di clamorosa inefficacia offensiva. Nonostante tocchi molti palloni, riesce a sprecarli quasi tutti con scelte tecniche rivedibili e giocate molto goffe. Rimedia parzialmente con tanto lavoro difensivo e spirito di sacrificio, ma di ruolo fa l’attaccante e lì la prestazione è stata del tutto impalpabile, anzi dannosa.






