I ritorni diventano protagonisti nelle ore successive alla chiusura del mercato. Stephan El Shaarawy ha raggiunto l’intesa con il Genoa. Anche Ricardo Rodriguez può riabbracciare il Torino.
El Shaarawy torna dove tutto è cominciato
Il Genoa ha definito l’accordo con Stephan El Shaarawy, rimasto libero dopo la conclusione della sua esperienza alla Roma.
L’esterno classe 1992 dovrebbe sottoscrivere un contratto di una stagione. Nell’intesa è prevista anche un’opzione per prolungare il rapporto di un ulteriore anno.
Restano da completare gli ultimi passaggi formali. Il programma comprende il controllo della documentazione, le visite mediche e successivamente la firma.
Per El Shaarawy si tratta soprattutto di un ritorno alle origini. Il giocatore è cresciuto nel settore giovanile rossoblù e debuttò in Serie A proprio con il Genoa.
A distanza di sedici anni dalla sua prima partenza, il Faraone può quindi tornare nel club che lo aveva lanciato tra i professionisti.
Un altro elemento significativo riguarda la presenza di Daniele De Rossi. L’attuale tecnico genoano conosce molto bene El Shaarawy dopo la lunga esperienza condivisa alla Roma.
Come cambia il Genoa
L’arrivo di El Shaarawy garantisce esperienza, tecnica e maggiore capacità di saltare l’uomo. È una caratteristica particolarmente utile per una squadra alla ricerca di più pericolosità offensiva.
De Rossi aveva evidenziato la necessità di concludere maggiormente e trovare giocatori capaci di creare superiorità individuale. L’ex Roma risponde perfettamente a questa esigenza.
Può partire largo sulla sinistra, agire alle spalle della punta oppure muoversi in una posizione più interna. La sua duttilità offre quindi diverse possibilità tattiche.
El Shaarawy, titolarità e prospettive Fantapazz
In ottica Fantapazz, El Shaarawy rappresenta un profilo interessante soprattutto nelle leghe numerose.
Non è automatico considerarlo un titolare inamovibile. Età, condizione fisica e concorrenza potrebbero portare De Rossi a gestirne il minutaggio.
Le sue possibilità di partire dall’inizio restano comunque concrete. Il tecnico conosce bene le sue qualità e potrebbe utilizzarlo soprattutto contro avversari che lasciano spazi sulle corsie.
Il suo arrivo può modificare anche le gerarchie degli esterni offensivi del Genoa. Chi occupava stabilmente quelle zone potrebbe perdere minuti o essere utilizzato con maggiore rotazione.
Per il Fantapazz, il valore principale resta la possibilità di portare bonus senza necessariamente giocare sempre novanta minuti. Può diventare una scommessa interessante a prezzo contenuto.
Rodriguez-Torino, ritorno sempre più caldo
L’altra operazione riguarda Ricardo Rodriguez. Secondo l’indiscrezione di mercato, sarebbe arrivato il via libera per riportare il difensore svizzero al Torino.
Al momento, però, le fonti consultate descrivono Rodriguez come uno dei principali svincolati valutati dal direttore sportivo Gianluca Petrachi. Per questo l’operazione va ancora considerata in aggiornamento.
Lo svizzero conosce perfettamente l’ambiente granata. Ha già vestito la maglia del Torino dal 2020 al 2024, diventando anche un elemento importante dello spogliatoio.
Dopo l’esperienza al Betis, Rodriguez è rimasto senza contratto. Questo permette al Torino di ingaggiarlo anche dopo la chiusura della finestra ordinaria di mercato.
Perché il Torino cerca Rodriguez
La priorità della società è inserire un difensore mancino. Rodriguez può giocare da centrale sinistro in una linea a tre e garantire esperienza nella costruzione dal basso.
Il suo eventuale ritorno ridurrebbe inoltre i tempi di ambientamento. Conosce già il campionato italiano, la società e le pressioni legate all’ambiente granata.
La sua concorrenza sul mercato resta rappresentata soprattutto da Diogo Leite. Il Torino ha valutato entrambi i profili per completare il reparto arretrato.
Rodriguez tra titolarità e Fantapazz
Se l’operazione verrà definitivamente completata, Rodriguez potrebbe conquistare rapidamente spazio.
La necessità del Torino di avere un centrale mancino gioca a suo favore. Le sue caratteristiche lo rendono particolarmente adatto a occupare il centrosinistra della difesa.
In chiave Fantapazz, resta però un difensore da valutare soprattutto per continuità di voto e minutaggio. La produzione offensiva non rappresenta il suo principale punto di forza.
Può comunque diventare utile nelle rose che cercano un titolare economico. Anche la sua capacità sui calci piazzati può regalare qualche occasione supplementare durante la stagione.
L’eventuale arrivo dello svizzero aumenterebbe invece la concorrenza nel reparto granata. I difensori utilizzati sul centrosinistra potrebbero essere quelli maggiormente coinvolti nelle nuove rotazioni.






