Il Napoli che sta prendendo forma per la prossima stagione nasce da una base che Massimiliano Allegri considera tutt’altro che trascurabile. La rosa attuale conserva infatti numerosi elementi di valore, molti dei quali acquistati soltanto un anno fa attraverso investimenti importanti da parte della società.
L’allenatore livornese, da sempre abituato a gestire organici ricchi di qualità e profondità, è orientato a valorizzare il patrimonio tecnico già presente prima di intervenire in maniera massiccia sul mercato. Le interlocuzioni delle ultime settimane con Aurelio De Laurentiis e con il direttore sportivo Giovanni Manna hanno contribuito a delineare una strategia condivisa, fondata sulla valorizzazione delle risorse esistenti e su innesti mirati.
Le priorità: portiere, fascia destra e difesa
Nonostante la volontà di preservare gran parte dell’organico, alcune esigenze sono già state individuate. In porta il futuro resta legato alle valutazioni su Vanja Milinkovic-Savic. L’estremo difensore, arrivato per una cifra significativa, potrebbe essere ceduto soltanto davanti a proposte in grado di tutelare l’investimento effettuato dal club.
Per l’eventuale sostituzione, il nome che raccoglie consensi è quello di Matej Kovar. Il portiere ceco piace sia a Manna sia ad Allegri, ma l’operazione dipende da diversi fattori di mercato, compresi gli sviluppi che coinvolgono il PSV e la situazione di Alex Meret, che continua a godere della fiducia dell’ambiente grazie all’esperienza accumulata e ai successi conquistati in azzurro.
Anche la corsia destra rappresenta un settore da monitorare. Giovanni Di Lorenzo resta un punto fermo del progetto, ma il club cerca un’alternativa affidabile che possa garantire rotazioni e continuità. In quest’ottica i profili seguiti con maggiore attenzione sono quelli del brasiliano Dodô e del croato Niko Valinčić.
Gila in pole per rafforzare il reparto arretrato
In difesa il profilo individuato come prioritario sembra essere quello di Mario Gila. Il centrale spagnolo viene considerato il candidato ideale per aumentare ulteriormente il livello di un reparto che già offre solide garanzie tecniche e fisiche.
L’uscita di Juan Jesus ha aperto nuovi scenari, mentre restano da definire le posizioni di Rafa Marin e Marianucci. Sullo sfondo continua inoltre la riflessione relativa a Sam Beukema. Dopo l’investimento sostenuto nella scorsa estate, la società vuole valutare attentamente ogni prospettiva prima di prendere decisioni definitive.
Centrocampo: Anguissa resta l’uomo chiave
Se c’è un reparto che convince pienamente Allegri è il centrocampo. Il tecnico immagina una mediana composta da giocatori complementari e di alto profilo, con Stanislav Lobotka, Billy Gilmour, Scott McTominay e Kevin De Bruyne chiamati a rappresentare l’ossatura della squadra.
La posizione più delicata resta quella di Frank Anguissa. Il camerunese è considerato una figura determinante per gli equilibri tattici del Napoli e la sua permanenza influenzerebbe in modo significativo le strategie future.
L’allenatore vorrebbe confrontarsi personalmente con il giocatore per comprendere motivazioni e prospettive dopo una stagione caratterizzata da alti e bassi. In caso di partenza, il club potrebbe tornare sul mercato alla ricerca di un sostituto di livello.
Tra le opzioni valutate figurano Adrien Rabiot e il colombiano Richard Rios, due profili che garantirebbero esperienza internazionale e qualità nella gestione del pallone.
Vergara e il peso delle offerte
Un altro nome destinato a incidere sulle scelte societarie è quello di Antonio Vergara. Il centrocampista rappresenta una risorsa importante sia sul piano tecnico sia sotto il profilo economico.
Un’offerta particolarmente elevata potrebbe infatti spingere il club a effettuare valutazioni approfondite, soprattutto considerando i possibili benefici a bilancio derivanti da una cessione.
Attacco, la sfida più importante dell’estate
Le decisioni più rilevanti riguarderanno probabilmente il reparto offensivo. L’investimento effettuato per Noa Lang testimonia la volontà del Napoli di puntare su giocatori capaci di garantire qualità e imprevedibilità nell’ultimo terzo di campo.
La società è convinta che l’esterno olandese possa ancora esprimere tutto il proprio potenziale e diventare una pedina centrale nel progetto tecnico di Allegri.
Grande attenzione viene riservata anche a Lorenzo Lucca. L’attaccante ha mostrato segnali di crescita importanti durante l’esperienza all’Udinese e il suo mix di struttura fisica, presenza in area e margini di miglioramento viene considerato particolarmente interessante.
L’idea sarebbe quella di inserirlo accanto a Rasmus Hojlund, costruendo un reparto offensivo moderno e complementare. Tuttavia il mercato è appena entrato nella sua fase decisiva e non sono escluse ulteriori opportunità che potrebbero modificare le strategie attuali.
Con diverse situazioni ancora aperte e numerosi tasselli da sistemare, il Napoli si prepara a un’estate di scelte cruciali. Allegri ha però già tracciato la rotta: valorizzare il patrimonio esistente e intervenire soltanto dove necessario per costruire una squadra competitiva ai massimi livelli.






