Il futuro di Rafael Leao appare sempre più distante dal Milan. Dopo settimane segnate da contestazioni, prestazioni discontinue e voci di mercato, il club rossonero starebbe valutando concretamente la possibilità di separarsi dall’attaccante portoghese durante la prossima estate.
L’impressione, maturata negli ultimi mesi, è che il rapporto tra il numero 10 e l’ambiente milanista abbia perso quella sintonia che aveva caratterizzato gli anni dello Scudetto. I fischi ricevuti a San Siro nelle recenti uscite contro Udinese e Atalanta hanno lasciato il segno, alimentando dubbi sia nella dirigenza sia nel giocatore.
Nonostante un contratto valido fino al 2028, il Milan non considera più Leao incedibile. La società sarebbe pronta ad ascoltare offerte comprese tra i 50 e i 60 milioni di euro, una cifra decisamente inferiore rispetto alla valutazione di qualche stagione fa.
A incidere sulla situazione è stato anche il rendimento altalenante dell’attaccante. In stagione il portoghese ha comunque prodotto numeri discreti, ma senza riuscire a diventare il leader offensivo che il club si aspettava. L’utilizzo da centravanti nel sistema tattico di Massimiliano Allegri non ha valorizzato le sue caratteristiche, limitandone accelerazioni e gioco negli spazi.
L’allenatore rossonero, però, ha continuato pubblicamente a difendere il calciatore. Dopo una delle ultime gare di campionato, Allegri aveva sottolineato l’impegno del portoghese, elogiandone la disponibilità tattica e il sacrificio mostrato in un ruolo diverso dal suo naturale. Anche Adrien Rabiot aveva preso posizione a favore del compagno: “Dobbiamo aiutarlo”, aveva dichiarato il centrocampista francese nel post partita contro l’Udinese.
Le pretendenti
Sul fronte mercato, diverse piste restano aperte. In Premier League continua a esserci attenzione attorno al profilo dell’ex Lille, con il Manchester United che monitora la situazione da tempo. Più defilata, almeno al momento, l’ipotesi Barcellona, frenata soprattutto dai costi dell’operazione. Sullo sfondo restano anche i club sauditi, pronti eventualmente a mettere sul tavolo offerte economicamente importanti.
Il prossimo Mondiale potrebbe trasformarsi nella vetrina decisiva. In casa Milan c’è la convinzione che una buona competizione con il Portogallo possa rilanciare la quotazione del giocatore e attirare nuove pretendenti internazionali. Per questo motivo, la dirigenza preferisce attendere prima di prendere una decisione definitiva.
Dopo sette stagioni in rossonero, l’avventura di Leao sembra davvero vicina ai titoli di coda. Resta da capire quale sarà la destinazione finale di uno dei talenti più discussi del calcio europeo.






