Come ogni settimana, per trasparenza e rispetto verso gli utenti, Fantapazz riporta i commenti dei pagellisti sui voti più controversi del 16° turno di serie A.
Approfondiamo le valutazioni per le quali le altre redazioni hanno deciso di non allinearsi.
Di seguito le analisi dei nostri pagellisti:
Klavan 6,5: preciso e puntuale su tutti gli attacchi del Napoli, salva un paio di volte sulle imbucate di Ounas e Malcuit.
Bani 7: una sola sbavatura nel primo tempo, poi cresce fino a fermare tre azioni decisive nella ripresa. Il migliore in campo.
Leris 6,5: esterno destro nel 3-5-2 di Di Carlo, sorprende per l’abnegazione in fase difensiva. Non va mai in affanno e riesce a ripartire con buona continuità, creando almeno 3 occasioni non sfruttate dai compagni.
Norgaard 5: impacciato, timido, poco preciso, non ripaga la fiducia di mister Pioli.
Koulibaly 6: normale amministrazione per il gigante senegalese partenopeo, pressoché nulli gli attacchi sardi.
Allan 5,5: non in serata, Barella e Bradaric lo anticipano diverse volte, non ha quella grinta che lo contraddistingue e di fatti manca il suo apporto in tutta la partita.
Florenzi 5,5: nonostante le difficoltà della serata è uno dei pochi nel primo tempo a dare qualche segno di vita. Non supportato adeguatamente dal centrocampo in fase difensiva, riesce a fine partita (seppur con qualche rischio) a spostare Pandev con esperienza sventando un’importante occasione da rete.
Zaniolo 7: al baby talento giallorosso manca solo il goal per coronare la serata. In una Roma in evidente difficoltà si destreggia benissimo in tutte le zone del campo; movenze da attaccante in area di rigore, intensità e qualità sia da mezzala che da trequartista.
Schiattarella 6,5: primo tempo praticamente perfetto, non sbaglia un pallone e regge il centrocampo spallino. Qualche sbavatura nella ripresa con 2-3 palloni persi ma anche buoni recuperi per una prestazione ampiamente sufficiente.
D’Alessandro 7: uno dei migliori dell’Udinese, in un ruolo non suo, ovvero il quinto di difesa a sx. Chiude bene gli spazi ed è soggetto di parecchi contropiedi bianconeri, non conclusi dai compagni.
Marusic 5,5: Dal suo lato Gosens spinge molto e spesso è costretto a concedere il cross, ben tenuto in fase offensiva dove non riesce a spingere, partita di sacrificio ma che non gli fa raggiungere la sufficienza.