Rowe è uno dei nomi più caldi nel mercato dell’Atalanta, che vuole rinforzare le corsie offensive prima della chiusura delle trattative. La giornata di domenica 30 agosto può diventare importante per definire le prossime mosse del club bergamasco.
Rowe fuori dai convocati del Bologna
Jonathan Rowe non prenderà parte alla sfida tra Bologna e Atalanta. La decisione è stata confermata dall’allenatore rossoblù Domenico Tedesco durante la conferenza stampa della vigilia.
“Non l’ho visto sereno e lo lascio a casa”, ha spiegato il tecnico, motivando così l’esclusione dell’esterno inglese.
La scelta alimenta inevitabilmente le voci di mercato. L’Atalanta segue il giocatore con attenzione e attende sviluppi nei rapporti con il Bologna.
Mbangula resta tra gli obiettivi
La dirigenza nerazzurra non sta però lavorando su un solo profilo. Tra le alternative c’è anche Samuel Mbangula, ex Juventus e oggi al Werder Brema.
L’esterno belga viene considerato un’opzione concreta per aumentare velocità e soluzioni nel reparto offensivo. I contatti proseguono e il suo nome resta pienamente inserito nella lista dell’Atalanta.
Saelemaekers, il Milan non apre
Un altro giocatore seguito è Alexis Saelemaekers. In questo caso, però, la situazione appare più complessa.
Il Milan non avrebbe dato segnali di apertura a una possibile cessione, rendendo al momento più difficile l’avvio di una vera trattativa.
Possibile doppio intervento sulle fasce
L’Atalanta punta ad acquistare almeno un nuovo esterno offensivo, ma non è escluso un doppio colpo.
Molto dipenderà dalle eventuali uscite negli ultimi giorni di mercato. Se un altro giocatore del reparto dovesse lasciare Bergamo, il club potrebbe decidere di intervenire due volte.
Per questo motivo Rowe, Mbangula e Saelemaekers restano all’interno di una strategia più ampia. La priorità è consegnare a Maurizio Sarri nuove alternative sulle fasce e completare l’organico prima della chiusura del mercato.






