Milan – Atalanta: pagelle Milan della Redazione Fantapazz
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Maignan – 5.25
Se sul primo gol può sinceramente poco, è sicuramente goffo su Zappacosta e poco reattivo su Raspadori. Risponde presente su Krstovic e Zalewski, ma non basta a compensare gli errori sui gol.
Athekame – 6
Aumenta il carico offensivo sulla fascia destra con caparbietà.
Pavlovic – 5.75
In ritardo sul gol di Zappacosta, deriso a più riprese da De Ketelaere che orbita dalle sue parti con apparente disinvoltura. Sfugge a un’insufficienza più grave grazie al gol che riaccende la speranza.
Gabbia – 4.75
Krstovic lo porta a spasso come meglio crede ed è devastante nel lavoro di sponda che risulta decisivo per l’andamento del match. Troppo leggero nei contrasti e fuori tempo sul gol di Zappacosta. Sfiora il clamoroso 3-3 ma non trova lo specchio.
De Winter – 4.75
Sistematicamente impaurito dagli attacchi orobici. Non contrasta né Ederson né Raspadori sul primo e il terzo gol, lasciando loro lo spazio per concludere liberamente. Tatticamente molto indisciplinato.
Bartesaghi – 4.75
Moltissimi errori tecnici al cross anche basilari, in fase difensiva viene completamente piallato da Zappacosta nonostante la differenza di età. Non segue il terzino nerazzurro in occasione del raddoppio. Partita pessima.
Estupinan – SV
s.v.
Fofana – 5.75
Molto intraprendente ma anche confusionario, soprattutto nel primo controllo e nei tempi di giocata.
Rabiot – 5.5
Pronti via scalfisce il palo alla destra di Carnesecchi. Rimane l’unico squillo offensivo di una partita incompiuta dove però è uno degli ultimi a mollare in quanto a intensità e rabbia agonistica.
Saelemaekers – 5.25
Non riesce ad alternare le due fasi come è solito fare, Zalewski lo anticipa spesso nelle intenzioni e il belga risulta sostanzialmente fuori dalla partita. Si muove poco senza palla e non prende iniziative rilevanti, se non nelle proteste.
Ricci – 5
Partita indecente davanti alla difesa. Non si assume nessuna responsabilità in cabina di regia, limitandosi a servire i compagni a fianco a corto raggio e non compensa neanche con intensità in interdizione. Grave il tocco su Leao che porta al gol di Raspadori. Evita la bocciatura totale per il bel cross su punizione che porta al gol di Pavlovic.
Loftus Cheek – 5
La superficialità con cui osserva Ederson passargli davanti e andare al tiro in occasione dello 0-1 è inconcepibile. Prestazione ampiamente sotto ritmo, il problema alla spalla non lo salva da una bocciatura piena in 45 minuti di nulla.
Nkunku – 7.25
Accende il Milan e questo è innegabile. Impegna Carnesecchi in due circostanze creandosi nella prima occasione lo spazio da solo seminando tutta la difesa. Si conquista e trasforma il rigore del 2-3. Spacca la partita, anche se non basta.
Fullkrug – 6
Riesce a tener botta su Hien e a svolgere un lavoro di sponda decisamente più efficace. Apre gli spazi per i compagni e crea densità in area. Il tipico mestiere del centravanti da battaglia, di cui però il Milan aveva bisogno e che l’Atalanta ha sofferto.
Gimenez – 5.25
Come parziale giustificazione di un primo tempo anemico c’è l’incapacità dei compagni di servirlo. E’ anche vero che Hien giganteggia fin troppo sulla punta messicana che non si evidenzia né spalle alla porta né con l’attacco alla profondità. Buona la sponda per Leao al 36′.
Leao – 4.5
Massacrato dai suoi tifosi, non fa nulla per far cambiare idea a San Siro. Si ritaglia lo spazio per la conclusione nel primo tempo ma calcia malamente addosso a Carnesecchi. Contribuisce alla palla persa che porta al gol di Raspadori. Svagato, con la testa fra le nuvole, indisponente.
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Milan – Atalanta: pagelle Atalanta della Redazione Fantapazz
Carnesecchi – 7
Colpito dalla conclusione sporca di Leao,, poi esce ottimamente su Nkunku e si supera sull’ex Lipsia deviando il suo destro sulla traversa. Non può nulla sui gol subiti.
Zappacosta – 7
Spinge con costanza attaccando sia alle spalle che sul fianco Bartesaghi. Pericolosissimo al cross in più di una circostanza, poi si mette in proprio e realizza il gol del raddoppio con un bell’inserimento. Una leggerezza in uscita dal basso concede una grande palla gol a Leao che non ne approfitta.
Hien – 6.25
Primo tempo da dominatore assoluto su Gimenez e Leao, anche nella ripresa riesce a gestire l’area di rigore con buone letture. L’ingresso combinato di Fullkrug e Nkunku complica le cose, con il primo che lavora bene di sponda e il secondo che arriva alla conclusione in un paio di circostanze. Si perde Gabbia nel finale che avrebbe potuto trovare il clamoroso 3-3.
Kolasinac – 6
Ottimo primo tempo con tutto il reparto, poi quando il Milan aumenta i giri del motore va maggiormente in apprensione. Sovrastato sul gol di Pavlovic senza neanche opporre resistenza.
Scalvini – 6
L’immancabile guaio muscolare lo estranea dalla partita in avvio di ripresa. Primo tempo tutto sommato tranquillo senza grandi preoccupazioni, su quel lato il Milan cerca solo un paio di conclusioni da fuori di Rabiot.
Bellanova – 5.75
Un bel cross basso per Krstovic che non trova la porta, ma in difesa ne combina troppe per strappare una piena sufficienza. Nervoso e poco pulito negli interventi, non sfrutta la sua rapidità.
Ahanor – 5.5
Gioca sul lato non di sua competenza per la doppia defezione di Scalvini prima e Kossounou poi, ma Nkunku sfonda con facilità irrisoria dal suo ingresso in campo e questo è un dato di fatto. Tardivo nelle letture.
Kossounou – SV
s.v.
Ederson – 7.5
Sblocca il match risolvendo la mischia con un tracciando angolato e rasoterra, poi virtualmente la chiude mandando in porta Raspadori. Nel mezzo tanta legna in mediana, annulla completamente la regia di Ricci e ribalta l’azione con grande qualità.
De Ketelaere – 6.5
A volte gioca un po’ troppo sul velluto, ma concretamente riesce a impattare nel match cercando di forzare le sue iniziative, riuscendoci quasi sempre e mandando in difficoltà Pavlovic. Avvia l’azione del raddoppio. Cala leggermente nella ripresa e viene sostituito.
Zalewski – 6.25
Fornisce intensità sulla sua fascia, andando a oscurare il lavoro tattico di Saelemaekers. Grande intervento difensivo su Leao nella prima frazione. Non molto lucido in fase di possesso.
De Roon – 6
Innalza la diga davanti alla difesa chiudendo le linee di passaggio e contrastando chiunque voglia passare da lì. Regia molto scolastica ma efficace, ma cala vistosamente di rendimento nell’ultima mezz’ora non riuscendo a garantire lo stesso dispendio energetico e procura ingenuamente il rigore del 2-3.
Pasalic – 5.75
Entra a gara virtualmente chiusa, ma quando si riapre non riesce a dare il suo contributo per evitare quel tipo di inerzia. Si muove poco senza palla.
Krstovic – 7
L’assist è solamente una delle tante giocate cercate e trovate dal centravanti montenegrino che, da solo, impegna tutta la difesa rossonera e fa reparto esaltando le prestazioni dei compagni. Anche il gol di Ederson nasce da una sua difesa della palla.
Raspadori – 7
Sfonda la porta per lo 0-3 con il piede teoricamente debole e aggredisce le seconde palle ripulite da Krstovic dimostrando una buona sinergia con l’ex Lecce. Non sempre dentro il vivo del gioco, ma sicuramente utile fra le linee.






