Torino-Sassuolo arrivano al match con motivazioni diverse, ma entrambe con diversi elementi interessanti anche in ottica rendimento individuale. Ci sono giocatori che possono incidere parecchio e altri che, invece, rischiano una serata complicata.
Come ci arriva il Torino
Il Torino dovrebbe affidarsi a Paleari tra i pali, protetto da Marianucci, Coco ed Ebosse. Sulle corsie spazio a Lazaro e Obrador, mentre in mezzo al campo agiranno Ilkhan e Gineitis. Sulla trequarti ci sarà Vlasic, supportato da Njie, favorito su Casadei nel ballottaggio dell’ultima ora, alle spalle di Simeone. In panchina pronti Siviero, Israel, Tameze, Maripan, Pedersen, Ilic, Casadei, Prati, Biraghi, Kulenovic, Adams e Zapata.
Tra i granata, l’uomo che può davvero accendere la gara è Vlasic. La sua media del 6.07 racconta continuità e leadership tecnica. Quando trova spazio tra le linee riesce spesso a creare superiorità. Anche Simeone, forte di una media del 6.2, sembra uno dei profili più interessanti della partita. L’argentino vive di momenti e questa potrebbe essere la serata giusta per colpire.
Occhio pure a Obrador, autore di una stagione più solida del previsto. Il suo 6.06 di media dimostra affidabilità, soprattutto nelle partite dove il Torino riesce a controllare il possesso. Più incerta invece la prova di Lazaro, fermo a 5.61. Sulla sua fascia potrebbe soffrire parecchio le accelerazioni del Sassuolo.
Come ci arriva il Sassuolo
Il Sassuolo dovrebbe invece rispondere con Turati in porta, Coulibaly, Walukiewicz, Muharemovic e Garcia in difesa. A centrocampo Matic e Kone I., con Thorstvedt e Volpato chiamati a dare qualità e inserimenti. In avanti Nzola è leggermente avanti su Pinamonti per affiancare Lauriente. A disposizione Muric, Zacchi, Satalino, Romagna, Doig, Pedro Felipe, Lipani, Vranckx, Frangella, Iannoni, Pinamonti e Moro L.
Nel Sassuolo il giocatore che ispira più fiducia è Thorstvedt. La media del 6.21 conferma il grande momento del centrocampista, sempre più decisivo negli inserimenti offensivi. Lauriente resta invece il riferimento offensivo principale. Il suo 6.16 racconta una stagione di alto livello e contro una difesa non sempre impeccabile può creare problemi continui.
Buone indicazioni arrivano anche da Volpato, che con 6.18 di media sta mostrando qualità e personalità. Può essere lui la sorpresa della serata, soprattutto se riuscirà a ricevere tra le linee. Qualche dubbio invece su Nzola. Il suo 5.93 non garantisce particolare continuità e il ballottaggio aperto con Pinamonti lo dimostra chiaramente, nonostante le ultime prestazioni siano state positive.
Vai alle probabili formazioni per tutte le ultime novità.
I duelli decisivi
La partita potrebbe decidersi molto sugli esterni. Lauriente contro Lazaro è un duello che può spostare gli equilibri. Anche Vlasic contro Matic sarà una sfida chiave per il controllo della trequarti. Simeone sembra avere caratteristiche adatte per mettere in difficoltà Walukiewicz e Muharemovic, mentre Thorstvedt può sfruttare gli spazi lasciati da Ilkhan e Gineitis.
Tra i possibili protagonisti positivi spiccano quindi Simeone, Vlasic, Lauriente e Thorstvedt. Più a rischio, invece, Lazaro, Nzola e Marianucci, che potrebbero soffrire ritmo e intensità nei duelli individuali.






