Massimiliano Allegri ha incontrato i giornalisti alla vigilia della sfida tra Milan e Udinese, in programma a San Siro alle ore 18. L’allenatore rossonero ha parlato delle difficoltà incontrate dal gruppo negli ultimi giorni, sottolineando però come lo stadio di casa possa fornire una spinta fondamentale in questo delicato finale di stagione. Allegri ha analizzato il periodo recente, ammettendo qualche passo falso e la necessità di ritrovare continuità sotto porta, pur senza perdere serenità o concentrazione sull’obiettivo di raggiungere la qualificazione in Champions.
Rispondendo alle domande, il tecnico ha ribadito la centralità del risultato: «Alla fine, ciò che conta è vincere: ogni partita lascia un giudizio diverso se cambia il punteggio finale». Ha inoltre lodato la crescita di alcuni giocatori come Saelemaekers, evidenziando quanto sia importante mantenere equilibrio dopo le due sconfitte nelle ultime tre uscite. Sul fronte degli attaccanti, Allegri si è mostrato fiducioso: «Gimenez sta recuperando bene dopo un lungo stop, Fullkrug sta mostrando segnali positivi e la qualità dei nostri interpreti davanti resta alta».
Il confronto con l’Udinese viene descritto come un confronto impegnativo: «Servirà ordine e una buona organizzazione, perché affrontiamo una squadra capace di coprire ogni spazio e ripartire». Il tecnico non esclude dei cambi nella formazione, sottolineando come tutti siano a disposizione, compreso Gabbia. Guardando al mercato e alla crescita della squadra, Allegri invita a non vivere nel passato e a focalizzarsi sui traguardi futuri, promettendo una lucida analisi solo a stagione conclusa.
Infine, non manca una battuta nei confronti delle recenti dichiarazioni di Cassano e delle sue riflessioni personali: «Confrontarsi ogni anno porta sempre qualcosa in più. Da queste stagioni si imparano molte cose, sia dal punto di vista tecnico che umano». L’attesa per la gara con l’Udinese è quindi carica di concentrazione e determinazione.






