Il Milan si avvicina alla prossima sfida di campionato con un interrogativo sempre più pressante: ritrovare efficacia in zona gol. La parola chiave resta crisi, un termine che descrive con precisione il momento vissuto dal reparto offensivo rossonero. L’assenza di Leao non semplifica le cose a causa del riacutizzarsi di un fastidio all’adduttore destro (sabato farà gli esami).
Negli ultimi impegni, la squadra guidata da Massimiliano Allegri ha mostrato solidità difensiva ma poca incisività negli ultimi metri. Un limite che rischia di pesare nella corsa alle prime posizioni e nella qualificazione alla prossima Champions League.
Leao e Pulisic, rendimento sotto le attese
Il contributo di Rafael Leao e Christian Pulisic non è stato all’altezza delle aspettative. Entrambi hanno alternato buone prestazioni a lunghi passaggi a vuoto, complice anche una condizione fisica non sempre ottimale.
Allegri, in più occasioni, ha sottolineato la necessità di maggiore concretezza:
“Leao deve pensare a fare gol, le punte vengono valutate su questo”.
Un messaggio chiaro, che fotografa l’urgenza di ritrovare numeri e continuità sotto porta.
Füllkrug possibile titolare: cambia l’assetto
In vista della sfida contro il Torino, prende quota l’ipotesi di vedere Niclas Füllkrug dal primo minuto. L’attaccante tedesco rappresenta un’alternativa diversa rispetto agli altri interpreti offensivi: più fisicità, gioco spalle alla porta e presenza in area.
Lo stesso Allegri ha evidenziato le sue caratteristiche:
“Offre qualità che non abbiamo, abbiamo bisogno dei suoi gol”.
La sua presenza potrebbe modificare l’approccio offensivo, favorendo un gioco più diretto e meno prevedibile.
Un rebus tattico ancora aperto
Nonostante i tentativi, il tecnico livornese non ha ancora trovato una formula definitiva. Cambi di modulo e rotazioni degli uomini non hanno risolto il problema, rendendo l’attacco uno dei principali nodi della stagione rossonera.
Il Milan, infatti, continua a creare occasioni ma fatica a concretizzarle con continuità. Un limite che emerge soprattutto nelle gare contro squadre chiuse e organizzate.
Torino come banco di prova
La sfida contro il Torino diventa quindi un passaggio chiave. Non solo per i punti in classifica, ma anche per verificare se le nuove soluzioni offensive potranno garantire quella svolta attesa da settimane.
Una risposta convincente darebbe nuove certezze a un gruppo ancora competitivo, ma chiamato a un salto di qualità nella fase realizzativa.






