Oggi ai nostri microfoni è intervenuto l’ex centrocampista del Torino, Sampdoria e Udinese Giuseppe Dossena campione del Mondo con l’italia nell’82
Le sue dichiarazioni
Ecco le parole di Dossena
Come sta vedendo questa Serie A?
“Un buon campionato un prodotto che si vende all’estero rispetto al passato. In questi ultimi anni partite molto belle che si guardano”.
Cosa ne pensa della situazione in casa Toro, con la continua contestazione verso Cairo?
“ I tifosi hanno il diritto di protestare se ritengono che la stagione non è all’altezza. Il presidente è il proprietario della squadra anche se penso che la frattura sia insanabile”.
Si aspettava che nel corso di questi anni il calcio arabo cambiasse in modo importante?
“Io credo che stia un po’ scemando quell’interesse verso il calcio arabo, forse si aspettavano più qualità o più spettacolo chi ha portato i giocatori lì”.
Cosa ne pensa del Bologna?
“Una squadra che sta facendo bene, un presidente ambizioso che sta lavorando in maniera giusta spero che continui così”.
Sulla Sampdoria e nazionale
Le parole di Dossena
Cosa si ricorda della sua esperienza alla Sampdoria e crede che riuscirà a riprogrammare?
“Spero che si risollevino ho passato anni importanti lì ho vinto quasi tutto. La Sampdoria spero, innanzitutto, che ritorni a giocare in Serie A ed a raggiungere traguardi importanti”.
Cosa si ricorda della finale dell”82 e di quella notte?
“ Abbiamo vinto un mondiale il sogno di ogni bambino, sono cose che ci ricorderemo per tutta la vita, abbiamo reso fiero un popolo intero”.
Le è rimasto l’amaro in bocca che alla Sampdoria potevate fare di più?
“Quella squadra ha fatto 10 finali ha vinto 5 trofei altro che ciclo, abbiamo riempito la bacheca in maniera importante”.






