Genoa pronto a vivere la seconda gara lontano da casa in pochi giorni: dopo aver strappato un punto importante in trasferta contro l’Atalanta, ora l’attenzione si sposta sul confronto di domenica con la Fiorentina, guidata da Paolo Vanoli. Nel prepartita, il mister dei rossoblù Daniele De Rossi ha parlato ai giornalisti dal centro sportivo di Pegli.
Il tecnico ha fornito un aggiornamento sulle condizioni della rosa: “Junior ha chiuso la sua stagione e non sarà disponibile per le ultime partite. Norton-Cuffy resterà fuori perché non è ancora in grado di giocare senza fastidi. Baldanzi invece si allena regolarmente, ma vorrei dargli ancora un po’ di tempo per tornare in piena forma: la sua importanza per noi è enorme, perciò meglio non rischiare”.
De Rossi ha poi ricordato l’inizio del suo percorso professionale insieme a Vanoli e quanto sia motivo d’orgoglio confrontarsi ora da primi allenatori a Genova e Firenze. “Due tifoserie calorose meritano pienamente la massima serie” ha detto il tecnico.
Parlando delle motivazioni nel finale di stagione, De Rossi ha sottolineato che “gli stimoli devono venire da dentro”. Ha ricordato un aneddoto del proprio passato quando, pur non trattandosi di una gara decisiva, gli fu insegnato che ogni occasione con il proprio club è significativa.
Spazio anche a chi fino ad ora ha giocato meno: “Zatterstrom sarà tra i titolari, mentre valuteremo se dare opportunità anche ad altri”. Sull’evoluzione del gruppo sotto la sua guida, De Rossi ha notato progressi soprattutto nell’approccio mentale e nella coesione, ringraziando anche il lavoro lasciato in eredità dallo staff precedente.
Il mister ha poi evidenziato come sia passato molto tempo dall’ultimo successo del Genoa a Firenze, aggiungendo: “Vincere qui avrebbe un sapore speciale”. Infine, ha ammesso che la recente certezza della salvezza ha portato serenità allo spogliatoio, dando lo spunto per guardare avanti con entusiasmo.






