Fantapazz News
Gestisci la tua lega su Fantapazz

Udinese-Genoa: Sottil in conferenza

Il Genoa arriva da una vittoria esaltante, l’Udinese invece da una sconfitta pesante, che partita ti aspetti?
“Il Genoa è una squadra in grande salute, forte, competitiva, che sta attraversando un momento di euforia, di prestazione, di risultati, noi dobbiamo stare con le antenne molto dritte, arriva una delle squadre più in forma del nostro campionato, ne prendiamo atto e dobbiamo essere pronti a fare una partita importante”.

Torna a tutti i convocati e le conferenze del 7° turno.

Payero opzione per la regia dal primo minuto?

“Le rotazioni non sono obbligatorie, faccio valutazioni per mettere la squadra migliore in base all’avversario, faccio molte valutazioni, in qualche ruolo non ci sono grandi scelte, ma recuperiamo Kabasele, un difensore importante, esperto e affidabile. Come sempre in serenità la formazione e le scelte nella mia testa sono definite”.

Una gara già spartiacque:
“E’ vero che questa partita è molto importante, ma non è l’ultima spiaggia, siamo consapevoli tutti del nostro momento, noi venivamo da una grande prestazione contro la Fiorentina, non è arrivata la vittoria, ma penso che questa squadra sia competitiva, lo abbiamo dimostrato. Una squadra che ha cambiato parecchi elementi, non siamo stati fortunati con gli infortuni, stiamo lavorando per limare gli aspetti da migliorare. Punto sul gruppo, che mi ha dimostrato affidabilità, di seguire, di trovare un’altra grande prestazione e un risultato. Questa squadra ha dei punti fermi, è importante il presente, chi è pronto e sta dimostrando di saper vivere il momento scenderà in campo”.

La squadra subisce troppo, come sta lavorando in difesa? Samardzic?

“La tenuta difensiva è uno dei pilastri del mio calcio, chi prende meno gol ha più possibilità di vincere la partita, è una cosa scontata ma è la verità, abbiamo perso Kabasele che ha trovato una sua quadraturà con Bijol, Perez, Kamara ed Ebosele. A centrocampo e in attacco sono tutti a disposizione per pressare sempre sulla prima linea, talvolta dobbiamo essere più tattici, capire quando uscire e andare alti e quando invece metterci sulle linee di passaggio. Dobbiamo fare una gara di grande agonismo ma anche intelligente, a Napoli non è stata una giornata positiva ma abbiamo avuto le nostre situazioni, dovremo essere concentrati quando avrà la palla il Genoa. Su Samardzic è un talento, ho sempre dimostrato quanto lo stimo, vedeva il campo 15 minuti, io gli ho dato fiducia e ha risposto con gol importanti. Ne abbiamo parlato, deve avere meno pause possibili durante la gara”.

Iscriviti al fantacampionato più ricco d’italia con il codice 1A60e7ce

Potrebbe essere alzato il raggio d’azione di Samardzic?
“Samardzic gioca sulle mezzali e quando attacchiamo lui scala e diventa trequartista, a Salerno fa gol inserendosi e l’anno scorso fa tutti i gol calciando dal settore di campo occupato dai trequartisti, glielo chiedo e quindi sostanzialmente fa già il trequartista. Tutti i suoi gol sono da trequartista, non è una mezzala di inserimento verticale, lui converge e va a giocare sotto le punte, non ha le caratteristiche di Lovric o Makengo quando era qui. Lui deve trovare più continuità nelle due fasi, è migliorato molto e ha dati importanti all’interno della partita, ma può alzare ulteriormente i dati, perchè poi quando c’è Zielinski che parte Samardzic deve andargli dietro. Bisogna recuperare la palla velocemente. E’ consapevole di poter migliorare e di potersi completare, lui vuole completarsi per poi diventare un giocatore di un certo livello. Se guardiamo le performance di Barella lui fa gol, ma corre anche tanto”.

Quanto serve il gol a Lucca?

“Sono contentissimo della sua prestazione, è cresciuto molto, è al primo anno di A, si sta muovendo bene, gli manca il gol e per un attaccante è fondamentale, sono convinto che quando comincerà non si fermerà più. Deve trovare lui la giusta serenità mentalmente, deve continuare a giocare con la squadra, muovendosi sempre come sta facendo ora e la stoccata decisiva arriverà per sbloccare mentalmente tutta la squadra”.

Pereyra?
“Sta sempre meglio, non ha ancora i 100 minuti nelle gambe, ma lo vedo pronto per partire dall’inizio”.

Quanti cambi farai? Payero mediano da subito?
“Payero ha già giocato lì, ha fatto il mediano a due, vertice basso, ma prettamente ha fatto mezzala destra o sinistra. Qualcosa cambierò, ma il presente è quello che conta, ci sono tante valutazioni da fare per andare a caccia di un equilibrio calcolando anche il momento”.

A che punto è Akè?
“Akè è un esterno offensivo puro, sta lavorando e crescendo molto, può essere un quinto offensivo, una mezzala, è un giocatore che qualità importanti, lo tengo in considerazione, il campionato è lungo ma in questo momento ci sono priorità da rispettare. La sua crescita però è oggettiva”.

Sarà il centrocampo il settore di campo decisivo?

“Loro in mezzo hanno giocatori che hanno dimostrato di avere caratteristiche tecniche importati con Badelj e Strootman, di solito giocano a due con una mezzala che si alza. Il centrocampo è il motore della squadr,a generalmente mi aspetto un po’ di più da tutti i centrocampisti, abbiamo parlato tanto di Samardzic, ma anche Lovric, Walace, Pereyra sono fondamentali, Payero ha già dimostrato di essere un giocatore importante. Abbiamo un centrocampo competitivo, anche nelle alternanze, mi aspetto performance importanti da loro, abbiamo volume, passo, tecnica, penso che debba alzare il livello tecnico, perchè ci va intensità ma anche ragionamento. Per i nomi che abbiamo, ci metto anche Zarraga, non lo sto schierando ma sa giocare a calcio, ci darà una mano, anche Etienne Camara, è un centrocampo con ragazzi esperti e giovanotti, sono molto competitivi”.

Torna a tutti i convocati e le conferenze del 7° turno.

Vuoi scrivere per noi?

Leghe Fantacalcio