Luciano Spalletti ha parlato alla vigilia della delicata sfida tra Juventus e Como, affrontando diversi temi caldi in conferenza stampa. L’allenatore ha evidenziato come il gruppo stia cercando una reazione dopo una serie di risultati poco soddisfacenti, trasformando le recenti delusioni in una spinta positiva per il prossimo impegno. Spalletti si è detto consapevole delle difficoltà, ma ha sottolineato l’importanza della fiducia nei propri mezzi e della consapevolezza delle potenzialità della rosa.
Passando alle scelte di formazione, l’allenatore ha chiarito che alcuni giocatori sono indispensabili grazie all’energia e allo spirito che portano in campo. In particolare, ha sottolineato la duttilità e il valore di McKennie e la costanza dimostrata da Locatelli, evidenziando però qualche necessità di rotazione a causa di squalifiche e infortuni.
Riguardo ai possibili cambi, Spalletti ha spiegato che David non potrà essere impiegato per tutta la durata della partita, mentre Bremer sarà assente. Sul possibile impiego di nuovi arrivi, l’allenatore resta cauto, preferendo valutare la condizione fisica e il contributo tattico che i giocatori possono offrire soltanto con il tempo. La chiave, secondo Spalletti, sarà la coesione del gruppo e l’applicazione delle idee di gioco.
Guardando all’avversario di domani, l’allenatore non ha nascosto di nutrire grande stima per il tecnico del Como, riconoscendone la capacità di trasmettere alla squadra un’identità precisa e un gioco semplice ma efficace. Spalletti ha posto l’accento sulla pericolosità degli avversari e sull’importanza di restare concentrati, evitando errori che possono essere sfruttati dalla compagine lombarda.
Sul ruolo dei calciatori nella crescita della squadra, Spalletti ha ribadito come determinazione, disciplina e maturità siano alla base per trasformare il talento in risultati. Ha inoltre ribadito l’importanza di mantenere la lucidità anche nei momenti difficili, impedendo agli avversari di approfittare delle incertezze della squadra.
In chiusura, l’allenatore bianconero ha affrontato la questione del proprio futuro, mettendo al primo posto il lavoro quotidiano in campo rispetto alle trattative, enfatizzando il piacere di allenare in un ambiente ricco di giovani di valore. Un messaggio chiaro di fiducia e ambizione in vista dei prossimi decisivi appuntamenti.






