Alessio Romagnoli è sempre più vicino a lasciare la Lazio e trasferirsi in Qatar, dove l’Al-Sadd ha messo sul piatto un contratto faraonico da circa 6 milioni di euro all’anno per tre stagioni. L’offerta del club qatariota, che comprende anche un importante bonus, ha creato le condizioni per un possibile addio anticipato del centrale di difesa biancoceleste, nonostante i tentativi di trattenere il giocatore da parte della società e dell’allenatore Maurizio Sarri.
Rottura con Lotito e risposta del difensore
Negli ultimi due anni i rapporti tra Romagnoli e il presidente Claudio Lotito si sono deteriorati, soprattutto per la mancata definizione di un rinnovo contrattuale che il difensore riteneva dovuto dopo prestazioni di livello e promesse non mantenute legate alla qualificazione in Champions League. Al centro sportivo di Formello, Lotito ha nuovamente proposto un prolungamento. Il calciatore ha risposto chiaramente: «C’è stato tanto tempo, ormai è tardi», confermando la decisione di guardare altrove.
Secondo fonti giornalistiche, durante l’incontro tra i due Lotito avrebbe ricordato l’offerta di rinnovo, a cui Romagnoli avrebbe replicato: «Mi liberi, vado via», sottolineando la frustrazione accumulata per le promesse contrattuali mai finalizzate.
Strategia di mercato e emergenza difensiva
La decisione di Romagnoli, che non sarà disponibile per la prossima partita di campionato contro il Lecce, mette Sarri in una posizione delicata. L’allenatore ha provato a convincere il difensore a rimanere, ma senza successo. Ora il mister dovrà ridisegnare il reparto arretrato biancoceleste in assenza di uno dei suoi punti di riferimento.
Sul fronte mercato, la Lazio ha già monitorato possibili rinforzi per sostituire il centrale romano. Tra i nomi valutati figurano Danilho Doekhi e Diogo Leite, entrambi dell’Union Berlin, che potrebbero arrivare per rimpiazzare l’uscita di Romagnoli.
Irritazione dei tifosi e clima sociale
La prospettiva di un addio così tumultuoso ha infiammato la tifoseria. Alcuni gruppi organizzati della curva Nord hanno invitato i non abbonati a non acquistare i biglietti per la partita contro il Genoa. Questo potrebbe essere un segnale di protesta verso le scelte societarie e l’operato di Lotito. La società, in risposta, ha definito tali iniziative «atti gravi e inaccettabili» che travalicano il legittimo dissenso.
Il probabile epilogo
Con la possibile cessione di Romagnoli ormai alle porte, la Lazio si prepara a un mercato di riparazione invernale turbolento, tra la necessità di tutelare il bilancio e quella di non indebolire ulteriormente la squadra. La separazione sembra inevitabile e l’ambiente biancoceleste resta in attesa di sviluppi nelle prossime ore.






