In un finale di gennaio ad alta tensione per la Lazio, Alessio Romagnoli non lascerà il club biancoceleste entro la chiusura del mercato in Qatar. La trattativa con l’Al-Sadd, club qatariota interessato al difensore, si è arenata per limiti nei tempi di perfezionamento dell’accordo prima della scadenza fissata per la registrazione dei trasferimenti nel campionato arabo.
Il centrale classe 1995, che aveva più volte espresso pubblicamente la volontà di volare in Qatar, ha visto così sfumare l’opportunità di trasferirsi prima della chiusura della sessione di mercato locale.
La società capitolina, dal canto suo, aveva ribadito in una nota formale che Romagnoli non è mai stato inserito ufficialmente nella lista dei cedibili e che resta un “pilastro tecnico, umano e di leadership” nel progetto sportivo.
Fonti interne alla squadra riferiscono che nelle ultime ore si è svolto un ultimo colloquio tra il difensore e la dirigenza per cercare di definire la situazione, anche se l’esito non ha consentito di superare gli ostacoli burocratici legati alla tempistica della finestra di trasferimento qatariota.
Il mancato addio di Romagnoli ha inevitabilmente causato frizioni interne. Secondo quanto riportato, il giocatore è stato escluso dalla lista dei convocati per l’ultimo match di campionato, un segnale evidente dello stato di tensione con la dirigenza e lo staff tecnico.
Reazioni ufficiali: il club e l’allenatore sul caso
La società biancoceleste ha sottolineato l’importanza di mantenere un gruppo solido contro gli imprevisti. In un passaggio del comunicato, si legge che Romagnoli “rimane a disposizione del club e farà parte del progetto stagionale”, ribadendo fiducia nelle sue qualità difensive e nel suo ruolo di capitano.
L’allenatore, Maurizio Sarri, ha parlato così dell’esito della trattativa durante la conferenza post-partita:
“Romagnoli è un giocatore della Lazio e continuerà a essere allenato come tutti gli altri. Il mercato è un momento delicato, ma la nostra concentrazione resta sul campo.”
Il futuro della difesa e le mosse di mercato
Nonostante la permanenza forzata di Romagnoli, la Lazio non ha rallentato le proprie strategie di rinforzo. La dirigenza ha infatti chiuso per l’arrivo del difensore centrale Diogo Leite dall’Union Berlino, già concordando i termini contrattuali con il club tedesco.
Leite, difensore mancino di 27 anni, rappresenterà un innesto già pronto e potrà fornire alternative nella retroguardia, un reparto che ora è chiamato a ritrovare equilibrio dopo le turbolenze degli ultimi giorni.
La vicenda Romagnoli, sebbene temporaneamente risolta, resta uno dei temi più discussi dell’attuale sessione di mercato, con riflessi sulla gestione tecnica e sull’umore dello spogliatoio biancoceleste.






