Brutte notizie in casa Roma: l’infortunio di Manu Koné costringerà il centrocampista a uno stop prolungato, complicando i piani tecnici nelle prossime settimane.
Gli esami clinici effettuati hanno confermato una lesione di secondo grado al bicipite femorale della coscia destra. Un problema muscolare che richiederà almeno un mese di recupero, con tempi che potrebbero allungarsi in base alla risposta alle terapie.
Infortunio durante Roma-Bologna
Il centrocampista francese aveva accusato dolore dopo pochi minuti del primo tempo del match disputato all’Olimpico contro il Bologna in Europa League, lasciando il campo visibilmente sofferente. Le prime sensazioni avevano già fatto temere un problema serio, poi confermato dagli accertamenti medici.
La perdita pesa soprattutto per l’equilibrio della squadra guidata da Gian Piero Gasperini, che considera Koné una pedina fondamentale in fase di interdizione e costruzione.
Tempi di recupero e partite a rischio
Lo stop previsto è di circa quattro settimane, periodo durante il quale il giocatore salterà diversi impegni di campionato. Lo staff medico monitorerà costantemente l’evoluzione dell’infortunio, con l’obiettivo di evitare ricadute, frequenti in questo tipo di lesioni muscolari.
In casi simili, infatti, il rientro può variare tra le tre e le sei settimane, a seconda della gravità e della risposta individuale alla riabilitazione.
Un’assenza pesante per la Roma
Koné si era imposto come uno dei giocatori più utilizzati della stagione, grazie alla sua continuità e alla capacità di recuperare palloni. La sua indisponibilità arriva in un momento cruciale, con la squadra impegnata sia nella corsa europea sia negli obiettivi stagionali.
Il tecnico dovrà ora riorganizzare il centrocampo, affidandosi alle alternative già presenti in rosa o adattando l’assetto tattico per mantenere equilibrio e intensità.






