Domani sera, alle ore 21, la Roma affronterà una delle sfide più importanti della stagione: allo Stadio Olimpico arriva il Real Madrid, guidato in panchina da José Mourinho. Alle 13:30 di oggi, l’allenatore Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Trigoria insieme a Donyell Malen, soffermandosi sulle ambizioni e le emozioni della sua squadra che torna protagonista in Champions League.
Subito è emersa la grande attesa per questo match di cartello. “Siamo guidati da grande entusiasmo e con la voglia di confrontarci con una delle realtà più blasonate d’Europa”, ha dichiarato Gasperini. Nonostante riconosca il valore assoluto degli avversari, il tecnico romano invita a guardare soprattutto all’impatto che la partita avrà sul campo e a non lasciarsi ipnotizzare dal prestigio dei Blancos. “Questi incontri servono a costruire esperienza e consapevolezza nei nostri ragazzi”, ha aggiunto.
Sui sentimenti verso Mourinho, Gasperini ha sottolineato come in città sia rimasto forte il legame con il tecnico portoghese, ma è certo che i tifosi giallorossi lasceranno spazio solo al tifo per la propria squadra una volta dato il calcio d’inizio. Ha poi spiegato come l’attuale Roma abbia caratteristiche differenti da quella allenata da Mourinho: “Questa è una squadra che sta crescendo e sta diventando sempre più solida, come dimostra anche il recente cammino internazionale”.
Con riferimento al calciomercato, Gasperini ha escluso qualsiasi discussione su nuovi acquisti al momento, preferendo concentrare tutte le energie sulla partita imminente. Dal punto di vista tattico, ha dichiarato di voler mantenere lo stesso spirito che ha portato i giallorossi ai vertici del campionato lo scorso anno, pur sapendo che di fronte c’è un avversario capace di sorprendere in ogni momento.
Gasperini ha anche aggiornato sulle condizioni della rosa: Koulierakis si è ristabilito ed è disponibile, mentre Cristante dovrà ancora recuperare. “La squadra è motivata e pronta ad affrontare una grande serata europea”, ha concluso l’allenatore.
Sul Real Madrid, Gasperini ha riconosciuto che forse necessita ancora di tempo per trovare un’identità definitiva, ma resta comunque una delle squadre più temibili d’Europa, ricca di talento individuale e con la concreta possibilità di trionfare su qualsiasi palcoscenico internazionale.






