Nonostante la necessità di sistemare i conti entro il 30 giugno, il club giallorosso non ha alcuna intenzione di sacrificare i propri giocatori più rappresentativi. Le recenti proposte arrivate dalla Premier League per Wesley e Mile Svilar ne sono la conferma.
No alle maxi offerte dall’Inghilterra
Nelle ultime settimane diversi club inglesi hanno sondato il terreno per alcuni dei talenti più richiesti della rosa romanista. Tra questi figura Wesley, finito nel mirino del Chelsea, che avrebbe messo sul tavolo una cifra vicina ai 50 milioni di euro.
La risposta della dirigenza capitolina è stata immediata e negativa. Un orientamento ribadito anche in seguito all’interesse manifestato dal Manchester City, che ha ricevuto lo stesso messaggio: il giocatore non è sul mercato.
Svilar considerato incedibile
Analoga la situazione che riguarda Mile Svilar. Il portiere, protagonista di una stagione di alto livello, ha attirato l’attenzione di alcuni dei principali club europei. Il Chelsea avrebbe tentato l’affondo presentando una proposta da circa 50 milioni di euro.
Anche in questo caso la Roma ha scelto di non trattare. Il club considera l’estremo difensore uno dei pilastri del progetto tecnico e la volontà è quella di proseguire insieme anche nelle prossime stagioni.
Strategia chiara tra bilancio e competitività
La società è consapevole della necessità di intervenire sul bilancio entro la fine del mese, ma la linea resta precisa. L’obiettivo non è smantellare la squadra per fare cassa, bensì effettuare operazioni selettive che consentano di migliorare i conti senza compromettere la competitività dell’organico.
In quest’ottica, eventuali cessioni riguarderanno profili considerati meno centrali nel progetto tecnico. I giocatori ritenuti fondamentali resteranno invece a disposizione dell’allenatore.
Gasperini detta la linea
Le indicazioni arrivate dall’area tecnica sono state chiare fin dall’inizio della programmazione estiva. La priorità è mantenere l’ossatura della squadra e costruire una rosa ancora più competitiva. Per questo motivo offerte importanti, pur economicamente rilevanti, non sono bastate a far vacillare le convinzioni della società.
La Roma punta dunque a coniugare sostenibilità finanziaria e ambizioni sportive, difendendo i propri punti di forza e programmando il futuro senza rinunciare ai protagonisti più richiesti del mercato.






