Roma-Atalanta si sfidano in una gara che può cambiare il peso della classifica. La chiave sarà capire chi saprà colpire negli spazi e chi, invece, rischierà di abbassare il livello tecnico.
Come ci arriva la Roma
La Roma si presenta con Svilar, Mancini, Ndicka, Hermoso, Rensch, El Aynaoui, Cristante, Celik, Soule, El Shaarawy e Malen. È una struttura equilibrata, ma molto dipenderà dalla qualità tra le linee.
Soule 6.28 e Malen 6.63 sono i nomi più interessanti per fare la differenza. Cristante 6.13 garantisce ordine, mentre El Shaarawy 6.08 può essere utile se la partita si apre. Più delicato il tema di El Aynaoui 5.84, che dovrà evitare di andare in sofferenza nei duelli centrali.
La panchina giallorossa offre vari cambi. Gollini, Ziolkowski, Ghilardi, Tsimikas, Angelino, Pisilli, Zaragoza, Venturino e Vaz danno soluzioni, ma la Roma sembra chiedere soprattutto continuità ai titolari. Se Mancini recupera bene, può alzare il livello del reparto.
Come ci arriva l’Atalanta
L’Atalanta risponde con Carnesecchi, Scalvini, Djimsiti, Kolasinac, Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi, De Ketelaere, Zalewski e Krstovic oppure Scamacca. È una squadra costruita per aggredire e ripartire con tempi rapidi.
Carnesecchi 6.35 e Scalvini 6.18 danno solidità, mentre De Ketelaere 6.2 resta il profilo più creativo. Zappacosta 6.18 e Ederson 6.03 possono incidere molto se trovano continuità. In avanti, Krstovic 6.17 e Scamacca 6.14 sono entrambi credibili, ma il primo sembra più pronto a reggere il confronto fisico.
La panchina nerazzurra è lunga. Pasalic, Bellanova, Musah, Raspadori, Samardzic e altri profili di qualità possono cambiare il ritmo, soprattutto se la gara resta bloccata. Il dubbio tra Zalewski e Raspadori può pesare molto sugli equilibri offensivi.
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I duelli chiave che possono decidere la sfida
I duelli chiave possono sorridere a Malen contro il suo diretto avversario e a De Ketelaere se trova libertà tra le linee. Anche Zappacosta può incidere molto sulla fascia. Se la Roma vince il confronto interno con Malen, può colpire; se l’Atalanta impone intensità e ampiezza, il suo impatto sul match può essere più forte.






