Fantapazz News
Gestisci la tua lega su Fantapazz

Pisa – Atalanta: le pagelle di Fantapazz

Pisa – Atalanta: pagelle Pisa della Redazione Fantapazz

Scuffet – 6.75

Uscita prorompente su Bernasconi, intervento straordinario di piede su Scalvini da pochi passi. Una sorpresa di formazione che dà ragione a Gilardino. Il gol di Krstovic è imparabile.

Canestrelli – 6.5

Partita dominante su Scamacca, spicca per anticipi anche lontano dall’area ed è leader del reparto al centro dell’area di rigore. In questo ruolo di centrale sembra essere maggiormente a suo agio. Un po’ più in affanno con Raspadori che lo porta a spasso, ma regge come l’urto.

Calabresi – 6

La maggior parte delle azioni della Dea si sviluppano sul suo lato, dove tende a stare troppo accentrato a fianco di Canestrelli per raddoppiare su Scamacca. Partita senza errori gravi, ma con un senso della posizione rivedibile. Attaccato alle spalle in qualche circostanza di troppo.

Coppola – 5.75

Seconda partita per lui in Serie A, personalità da vendere e tanta fisicità e coraggio nel cercare gli anticipi e gli strappi in avanti. Bevuto totalmente da De Ketelaere sull’occasione più nitida del match per l’Atalanta. A volte pianta troppo i piedi per terra.

Angori – 5.5

A suo modo “colpevole” sul gol dell’Atalanta perché la sua generosa diagonale si tramuta in un assist involontario per Krstovic. Non sfrutta a dovere la presenza di un disorientato Musah sul suo lato: gode di tanto spazio ma non sforna cross degni del suo mancino.

Bozhinov – SV

s.v.

Aebischer – 6.5

Nel primo tempo spicca per capacità di intercetto e duelli fisici vinti in mezzo al campo. Riprende un po’ il fiato a inizio ripresa dove, non a caso, l’Atalanta risulta più pericolosa e prende campo. Poi rientra in partita e il Pisa riprende coraggio. Determinante.

Piccinini G. – 6.5

Da subentrato è tocca un quantitativo di palloni dentro l’area avversaria irreale. Tempi di inserimento straordinari e sfiora il gol con un mancino deviato al termine di una bella percussione su cui si oppone Carnesecchi. Un fattore nel mettere in crisi la difesa bergamasca.

Leris – 6.5

Schierato da trequartista, l’ex Samp disegna un cross maestoso per il gol di Durosinmi che non lascia scampo a portiere e difensori ospiti. Entra in campo con il piglio giusto e l’adeguata combattività rendendo la fascia sinistra pisana più pericolosa.

Tramoni – 6.25

A volte forza troppo la giocata e non è pulito nel primo controllo, ma è quello che cerca di far saltare i piani con idee di altro livello, come il cross di trivela con cui per poco non inganna tutta la difesa della Dea. Molto positiva la sua prova in fase di contenimento e ripiegamento difensivo. Suo il corner per la grande opportunità capitata a Moreo.

Toure I. – 6.25

La sua fisicità è travolgente e riesce più volte a sfondare sulla fascia per arrivare al cross o al tiro. Gli manca il decision making negli ultimi metri e l’adeguata lucidità tecnica, ma è comunque un fattore a cui si appoggia spesso la sua squadra nei lanci lunghi.

Marin M. – 6

Prestazione ordinata in cabina di regia, senza idee illuminanti ma che permette al Pisa di allargare il gioco con i tempi giusti e sfruttare le fasce. Delega Aebischer al lavoro sporco, dove il capitano nerazzurro pecca un po’.

Durosinmi – 7

Si presenta alla Serie A con il botto. Un gol da attaccante di razza a sfruttare il cross di Leris e battere un grande Carnesecchi fa da ciliegina di una prestazione incoraggiante anche sotto il profilo del gioco di sponda per i compagni.

Moreo – 6.25

Sfiora il gol su sviluppi da corner trovando un colpo di testa velenoso su cui si supera Carnesecchi. Corre come un mediano di rottura e dà intensità alla trequarti dettando il pressing offensivo. Non sempre lucido (comprensibilmente), ma rilevante per tenere alti i ritmi.

Meister – 5.25

Un po’ goffo a pochi passi dalla porta quando non sfrutta un pallone vagante che gridata solo di essere spinto in porta. Messo nel taschino da Hien, prova a dare pochi riferimenti alla difesa avversaria che però riesce a contenerlo senza apparenti problemi.

Pisa – Atalanta: pagelle Atalanta della Redazione Fantapazz

Carnesecchi – 7

Tiene a galla l’Atalanta con numerosi interventi, uno fra questi prodigioso sul colpo di testa di Moreo. Si arrende solo alla zuccata di Durosinmi, appena sfiorata e che si insacca dopo aver toccato il palo.

Hien – 6.5

Si occupa di Meister sfruttando la sua fisicità e vincendo la maggior parte dei duelli fisici, anche lontano dal centro dell’area. L’ingresso di Durosinmi gli complica i piani, rendendo il suo lavoro più variegato e costringendolo spesso a temporeggiare.

Zappacosta – 6.25

Il suo ingresso in campo presenta alla partita anche la fascia destra bergamasca. Sprinta spesso, arrivando con frequenza sul fondo con movimenti perfetti. Non sempre preciso al cross, ma decisamente un fattore negli equilibri del match.

Scalvini – 5.75

Sfiora il gol con un bell’inserimento dove Scuffet si supera, ma dietro mostra qualche incertezza di troppo, soprattutto sui palloni alti. Spesso legge male le situazioni nella propria area di rigore, mentre quando l’Atalanta deve uscire si affida principalmente alle sue qualità in uscita dal basso.

Ahanor – 5.5

Una buona partita per personalità e fermezza nei contrasti, almeno fino al gol del pareggio in cui si lascia anticipare da Durosinmi che in tuffo trova il gol. Poco qualitativo in avanti.

Bernasconi – 5

Partita di grande intensità e corsa, ma la fisicità di Tourè è ben oltre le sue possibilità e, per quante volte riesce ad arrivare sulla trequarti, non riesce mai a trovare qualche giocata potenzialmente risolutiva per errori tecnici a volte banali. Servito dal tracciante di Zalewski non riesce a superare Scuffet in uscita, ma in quel caso è bravo il portiere del Pisa.

Ederson – 6

Appena entrato l’Atalanta alza i giri del motore anche e soprattutto grazie al suo dinamismo in supporto di De Roon. Tuttavia, non riesce a dare qualità alla manovra.

De Roon – 6

Gioca praticamente da solo a centrocampo e viene rimbalzato da una parte all’altra per cercare di contenere le iniziative del Pisa. Ci riesce solamente a tratti, ma evita il tracollo sulla propria trequarti. Male in impostazione.

Pasalic – 5.5

Schierato nei 2 in mediana, non dà sostanza al reparto permettendo al Pisa di prendere in mano la gara (non a caso l’inerzia cambia con l’ingresso di Ederson). Un paio di buone verticalizzazioni e poco altro.

Zalewski – 5.5

Bello l’assist filtrante per Bernasconi e qualche altra giocata tecnicamente prelibata, ma all’effettivo non riesce a risultare pericoloso e subisce la fisicità dei giocatori del Pisa.

Musah – 5.5

Sacrificato nel ruolo di esterno, non ha la gamba né lo sprint per reggere le sovrapposizioni di Angori. Quando si accentra supporta De Roon e compagni nella lotta in mezzo.

De Ketelaere – 5

Un guizzo speciale con il dribbling su Coppola e l’assist per Scalvini. Speciale non solo per la qualità della giocata, ma anche perché si tratta dell’unica circostanza in cui il belga brilla, in una partita dove sbaglia quasi tutti i palloni toccati soprattutto per i tempi di gioco.

Krstovic – 7

Nelle gerarchie è probabilmente il terzo, ma nelle ultime due partite ha segnato 3 gol decisivi e sta provando a far ricredere Palladino. Pochi palloni giocabili, tanta garra in area, e un gol da opportunista puro con un tocco sotto la traversa a risolvere una mischia furibonda.

Raspadori – 5.5

Schierato inizialmente come punta, poi come trequartista alle spalle di Krstovic. Esordio poco felice che denota la difficoltà nel trovare la posizione in campo per farsi trovare e incidere.

Scamacca – 5.25

Totalmente annullato da Canestrelli, che lo anticipa in più circostanze nonostante la maggior fisicità dell’ex centravanti del Sassuolo. Ha un paio di opportunità in area ma non le sfrutta con lucidità.

Sulemana K. – SV

s.v.

Vuoi scrivere per noi?

Leghe Fantacalcio