Il Parma sta vivendo un periodo estremamente brillante: tre successi consecutivi hanno permesso alla squadra emiliana di prendere il largo nella corsa per mantenere la categoria. Nonostante gli ottimi risultati, il cammino del team allenato da Carlos Cuesta non è ancora concluso. L’attesa è ora per la sfida imminente contro il Cagliari, un match che potrebbe risultare determinante per il destino dei gialloblù. In vista dell’importante appuntamento, Cuesta ha parlato in conferenza stampa dal Mutti Training Center, soffermandosi sugli aspetti che reputa fondamentali.
Il tecnico ha sottolineato come la squadra sia rimasta concentrata e consapevole dell’importanza della prossima partita. Si è mostrato soddisfatto per il recupero di Circati e Suzuki, che tornano a disposizione, mentre la scelta tra Corvi e Suzuki per il ruolo di portiere titolare verrà effettuata poco prima del fischio d’inizio.
Cuesta ha ribadito che le decisioni vengono sempre prese pensando al gruppo e al voler ottenere il massimo in campo, lasciando intendere che tutti hanno possibilità di mettersi in mostra. Su Suzuki ha dichiarato che il suo pieno rientro verrà valutato nelle prossime settimane, dato che ora si sta allenando regolarmente con i compagni.
Anche dopo il successo contro il Milan, la squadra ha mantenuto lo stesso approccio e metodo di lavoro, focalizzandosi sui dettagli da migliorare e continuando ad ambire a nuove conquiste. Il tecnico ha rimarcato l’importanza di affrontare ogni gara con umiltà, senza badare all’avversario o al risultato della partita precedente.
Rispetto all’avversario di domani, Cuesta si aspetta un Cagliari ben disposto in campo, capace di mettere in difficoltà chiunque grazie ad organizzazione e compattezza. Ha sottolineato la necessità di saper leggere i diversi momenti del match e sfruttare le occasioni create.
Parlando dei singoli, ha elogiato la crescita di Keita nel ruolo di regista, senza dimenticare il contributo di altri centrocampisti come Nicolussi, e la capacità di Strefezza di essere decisivo in diverse posizioni offensive. Riguardo Pellegrino, Cuesta ha spiegato che le dinamiche dei cross e dei movimenti in area vengono decise in base alle situazioni di gioco e alla disposizione degli avversari.
Infine, sulla domanda legata alla salvezza, il tecnico ha mantenuto un profilo prudente: il gruppo è focalizzato sui propri standard e non sulle tabelle matematiche, preferendo concentrarsi sulle prestazioni e sul lavoro quotidiano piuttosto che sui calcoli.






