Oulai continua a occupare un posto di primo piano nei piani della Fiorentina. Mentre la squadra di Fabio Grosso ha inaugurato il ritiro estivo al Viola Park con diversi volti nuovi, la dirigenza viola non ha alcuna intenzione di fermarsi. Il direttore sportivo Fabio Paratici lavora per completare la rosa e punta a mettere a segno almeno un acquisto di alto profilo prima della chiusura del mercato.
Un mercato partito con il piede sull’acceleratore
Il primo giorno di raduno ha confermato la volontà della società di imprimere subito un cambio di passo. In gruppo erano già presenti i nuovi acquisti, tra cui Arthur Atta e Radu Dragusin, oltre ad Alex Jimenez, arrivato a Firenze dopo aver sostenuto le visite mediche e in attesa degli ultimi adempimenti burocratici per la firma del contratto.
L’attività della dirigenza, però, è tutt’altro che conclusa. Grosso attende ancora rinforzi in diverse zone del campo, con particolare attenzione agli esterni e alla corsia mancina. Parallelamente, Paratici continua a tenere aperta la possibilità di un investimento importante destinato ad alzare ulteriormente il livello della squadra.
Oulai resta una priorità strategica
Il nome che continua a convincere maggiormente è quello di Christ Inao Oulai, centrocampista del Trabzonspor e protagonista di un Mondiale che ne ha aumentato prestigio e quotazione.
Nonostante l’arrivo di Arthur Atta abbia già rafforzato la mediana, il dirigente viola considera Oulai un talento capace di cambiare gli equilibri della squadra nel medio e lungo periodo. La sua capacità di abbinare qualità tecnica, forza fisica e continuità nelle due fasi lo rende un profilo ideale per il calcio di Grosso.
L’aspetto più incoraggiante riguarda la volontà del giocatore, che avrebbe manifestato piena disponibilità a trasferirsi in Toscana, facilitando così il lavoro della Fiorentina nei confronti della concorrenza internazionale.
Il nodo resta il prezzo
La trattativa, tuttavia, è ancora lontana dalla conclusione. Il Trabzonspor continua a valutare il proprio centrocampista tra i 25 e i 30 milioni di euro, una cifra ritenuta elevata dalla società viola, che sta studiando formule alternative per ridurre l’esborso immediato. Tra le ipotesi restano bonus, percentuali sulla futura rivendita o pagamenti dilazionati.
L’esplosione del giocatore durante il Mondiale ha inevitabilmente modificato gli scenari. Le sue prestazioni hanno attirato l’interesse di numerosi club europei, facendo aumentare il valore del cartellino e complicando il lavoro della Fiorentina, che aveva iniziato a seguirlo ben prima della competizione iridata.
Paratici non cambia strategia
Le difficoltà economiche non sembrano scoraggiare Paratici, che in queste prime settimane di mercato ha già dimostrato grande rapidità nelle trattative e una particolare capacità nel costruire operazioni complesse.
La dirigenza viola continua infatti a lavorare su più tavoli contemporaneamente. Oltre a Oulaï, restano monitorati altri profili per completare il centrocampo e rinforzare gli esterni offensivi, così da consegnare a Grosso una rosa competitiva già nelle prime settimane della stagione.
L’obiettivo è chiaro: costruire una Fiorentina capace di compiere un ulteriore salto di qualità e ritagliarsi un ruolo da protagonista nel prossimo campionato. Per questo motivo Oulaï rimane molto più di una semplice suggestione di mercato.






