Norton-Cuffy è uno dei nomi più caldi del mercato della Fiorentina. La dirigenza viola sta lavorando per rinnovare le corsie esterne e il laterale inglese del Genoa è diventato un obiettivo concreto per la fascia destra. Sul versante opposto, resta vivo l’interesse per Matteo Ruggeri, reduce dall’esperienza con l’Atletico Madrid.
Il progetto del direttore sportivo Fabio Paratici punta a costruire una squadra adatta alle idee di Fabio Grosso, appena insediato sulla panchina viola. Il nuovo tecnico ha fatto del 4-3-3 uno dei suoi sistemi di riferimento e considera gli esterni difensivi una componente essenziale della manovra offensiva.
Fasce da ricostruire
La Fiorentina potrebbe cambiare volto sulle corsie laterali. Dodò e Robin Gosens sono tra i giocatori destinati a valutare nuove opportunità di mercato, mentre Fabiano Parisi sta recuperando da un infortunio che lo terrà fuori ancora per diversi mesi.
Anche il futuro di Niccolò Fortini appare lontano da Firenze. Il mancato rinnovo del contratto rende probabile una cessione, evitando il rischio di perderlo a parametro zero nella prossima estate.
In questo scenario il club ha deciso di intervenire con decisione, cercando profili già abituati ai ritmi della Serie A e in grado di garantire un rendimento immediato. L’arrivo di Fabio Grosso sulla panchina viola ha confermato la volontà della società di aprire un nuovo ciclo tecnico.
Ruggeri resta il sogno per la corsia sinistra
Tra gli obiettivi individuati da Paratici, Matteo Ruggeri continua a occupare una posizione di primo piano. L’ex Atalanta, oggi all’Atletico Madrid, piace per qualità tecniche, esperienza e capacità di coprire l’intera fascia.
La trattativa, però, si annuncia complessa. Il club spagnolo valuta il giocatore intorno ai 25 milioni di euro e non sembra intenzionato a fare sconti. Nonostante questo, la Fiorentina mantiene aperti i contatti, convinta che il laterale possa rappresentare il profilo ideale per il nuovo progetto tecnico.
Norton-Cuffy convince per qualità e prospettiva
Sul lato destro, invece, Brooke Norton-Cuffy rappresenta una candidatura sempre più forte. Il ventiduenne inglese ha disputato una stagione positiva con il Genoa, collezionando 29 presenze e confermando le qualità che avevano già attirato l’interesse di diversi club italiani e stranieri.
Acquistato dall’Arsenal due anni fa, il difensore abbina velocità, forza fisica e propensione offensiva. È un giocatore abile nell’uno contro uno, capace di accompagnare l’azione e creare superiorità numerica con continuità.
La valutazione fissata dal Genoa si aggira sui 18 milioni di euro, ma la Fiorentina ritiene possibile abbassare le richieste economiche nel corso della trattativa. Parte delle risorse potrebbero arrivare dall’eventuale cessione di Dodò, che il club spera di monetizzare per finanziare il suo sostituto.
Le alternative sul tavolo di Paratici
Norton-Cuffy non è l’unica soluzione studiata dalla dirigenza viola. Per la fascia destra resta sotto osservazione anche João Mário, rientrato alla Juventus dopo il prestito al Bologna, mentre piace Tommaso Barbieri della Cremonese.
Per il settore mancino continua invece il monitoraggio di Roy Revivo, esterno israeliano del Maccabi, considerato un’opzione interessante per età e prospettive di crescita.
Paratici, forte della sua esperienza internazionale e della rete di contatti costruita negli anni, sta valutando diverse opportunità per consegnare a Grosso una rosa competitiva già nelle prime settimane di preparazione.
Strategia chiara per il futuro viola
La linea della Fiorentina appare definita: investire su giocatori giovani ma già pronti per il campionato italiano, senza rinunciare a elementi di esperienza internazionale.
Norton-Cuffy e Ruggeri incarnano perfettamente questa filosofia. Uno rappresenta una scommessa dal grande potenziale, l’altro una certezza già consolidata. Le prossime settimane diranno se Paratici riuscirà a trasformare gli obiettivi di mercato nei primi colpi del nuovo corso targato Fabio Grosso.






