Il Napoli monitora con attenzione le condizioni di Antonio Vergara, costretto a fermarsi per un problema al piede che ha acceso un nuovo campanello d’allarme nell’infermeria azzurra. Il centrocampista classe 2003 è alle prese con una fascite plantare, infiammazione che interessa la fascia fibrosa situata sotto il piede e che può limitare corsa e cambi di direzione.
Il calciatore è stato visitato dallo staff sanitario del club dopo l’uscita anticipata durante la sfida di campionato contro il Torino. Il dolore alla pianta del piede sinistro è diventato sempre più intenso nel finale del primo tempo, costringendo il giocatore a lasciare il campo e a rientrare negli spogliatoi accompagnato dai medici della squadra.
L’infortunio durante Napoli-Torino
Vergara era partito titolare per l’ottava gara consecutiva, segno della fiducia crescente che il tecnico gli ha accordato negli ultimi mesi. Tuttavia, negli ultimi minuti della prima frazione il giovane centrocampista ha accusato un fastidio improvviso al piede.
Dopo l’intervallo, lo staff tecnico ha deciso di non correre rischi. Al suo posto è entrato Frank Zambo Anguissa, rientrato in campo dopo oltre tre mesi di assenza.
La prima valutazione medica ha confermato l’ipotesi di fascite plantare. Si tratta di un’infiammazione piuttosto comune negli sportivi, che coinvolge il legamento tra tallone e dita e può provocare dolore soprattutto durante la corsa o al risveglio.
Conte in conferenza stampa
Al termine della partita, l’allenatore del Napoli Antonio Conte ha commentato l’episodio spiegando cosa è accaduto al giocatore.
«Ha sentito pungere sotto il piede», ha dichiarato il tecnico in conferenza stampa. «È qualcosa che si aggiunge alla lunga lista di infortuni che abbiamo avuto quest’anno. A fine stagione quasi ci sarebbe da fare uno studio su tutti i problemi fisici che abbiamo affrontato».
Le parole dell’allenatore raccontano bene il momento delicato vissuto dalla squadra, che nel corso della stagione ha dovuto fare i conti con diversi stop fisici.
Gli esami e i tempi di recupero
Nei prossimi giorni il giocatore si sottoporrà ad ulteriori accertamenti per stabilire con precisione l’entità dell’infiammazione. Solo dopo gli esami strumentali sarà possibile definire i tempi di recupero e programmare il percorso terapeutico.
Nel frattempo, a Castel Volturno prevale la prudenza. Lo staff medico seguirà l’evoluzione del problema giorno dopo giorno, evitando di forzare il rientro.
La presenza del centrocampista nella prossima gara di campionato resta quindi incerta. Tutto dipenderà dalla risposta del piede alle terapie e dalle sensazioni del giocatore nei prossimi allenamenti.
Per il Napoli si tratta di una situazione da monitorare con attenzione. Vergara, infatti, nelle ultime settimane era diventato un elemento sempre più importante negli equilibri della squadra grazie alla sua capacità di collegare centrocampo e attacco.






