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Napoli‑Fiorentina è una sfida dalle mille implicazioni per il Fantapazz

Napoli‑Fiorentina al Fantapazz: analisi dei duelli chiave, consigli su chi schierare tra Meret, Spinazzola, McTominay, Vergara, Hojlund e Gudmundsson, con focus su rischi e possibili flop.

Napoli‑Fiorentina è una sfida dalle mille implicazioni per il Fantapazz, perché il Napoli arriva con la rosa corta ma ancora piena di potenziale e la Fiorentina porta in dote diversi profili intriganti e qualche rischio nascosto. In gare così la scelta mirata, più che il nome altisonante, può fare davvero la differenza.

Napoli: certezze, scommesse e rischi

Il Napoli riparte da Meret, che viaggia su una media intorno al 6 e resta un portiere affidabile soprattutto nelle partite casalinghe, dove raramente crolla. Non è esente da rischi, ma in una giornata con poche alternative solide può essere serenamente schierato.

Davanti a lui la linea con Di Lorenzo, Buongiorno e Juan Jesus offre un mix di esperienza e solidità, con Di Lorenzo che mantiene una media poco sopra il 6 e una grande continuità di minutaggio. Buongiorno sfiora la stessa soglia, indice di prestazioni quasi sempre sufficienti anche contro attacchi strutturati come quello viola.

Spinazzola, con una media di 6.28, è uno dei profili più interessanti del Napoli: porta spesso voto alto e ha sempre la possibilità di incidere con un bonus leggero. In molte leghe è da considerare titolare fisso, perché anche quando non porta assist difficilmente scende sotto la sufficienza.

In mezzo Lobotka lavora da metronomo, con media appena sopra il 6 che lo rende perfetto come uomo da voto, più che da bonus. È ideale per chi deve coprirsi a centrocampo senza cercare colpi di scena.

Accanto a lui c’è uno dei grandi temi della partita: McTominay. Con un 6.38 di media, è tra i migliori del reparto e un prospetto da lanciare quasi sempre, soprattutto in casa. Arriva spesso al tiro, attacca l’area e ha una tendenza naturale a incidere anche senza giocare da trequartista puro.

Vergara condivide la stessa media molto alta di McTominay e rappresenta un’altra carta estremamente interessante: può portare bonus, ma soprattutto offre un’ottima base di voto. In un Napoli decimato dagli infortuni, la sua centralità nel progetto di Conte aumenta ancora.

Qualche dubbio in più riguarda Elmas, fermo a una media 5.72: alterna lampi a momenti di anonimato, e in una partita intensa può anche pagare qualcosa in termini di continuità. Chi ha alternative più stabili può pensare di lasciarlo fuori, soprattutto se cerca solo voti sicuri.

In avanti il riferimento è Hojlund, che viaggia su una media di 6.04 e rappresenta la principale minaccia offensiva azzurra. Ha minutaggio, fiducia e centralità nel gioco: al Fantapazz va schierato, anche contro una difesa discretamente organizzata come quella viola.

Dalla panchina le opzioni sono limitate. Beukema, Olivera, Giovane e Lukaku completano un quadro dove solo Giovane, con media 6.07, può intrigare come arma a gara in corso. Lukaku resta una suggestione più che una certezza, finché non si stabilizzerà il suo minutaggio.

Fiorentina: equilibrio tra qualità e rischio

La Fiorentina si affida a De Gea, che con una media di 6.25 resta uno dei portieri più solidi del campionato, anche se il contesto difensivo non è sempre impeccabile. In trasferta sul campo del Napoli il rischio gol subito è concreto, ma è raro vederlo tracollare sul voto.

Davanti a lui la difesa può presentarsi con Dodo, Comuzzo, Pongracic e Gosens. Le medie dei tre centrali si aggirano tutte poco sotto il 5.9, segno di rendimento dignitoso ma non trascinante. Pongracic, in particolare, è stato spesso indicato come profilo da evitare nelle giornate più calde in trasferta, per l’alto rischio malus.

Gosens resta interessante per potenziale offensivo, ma in una partita in cui dovrà difendere molto può faticare a mantenere voti davvero elevati. È utilizzabile, ma non è una scelta obbligata se avete alternative con calendario migliore.

A centrocampo la regia è affidata a Fagioli, che viaggia su una media vicino al 5.95, elemento buono per il voto ma meno per i bonus. In leghe con punteggio classico può essere schierato come riempitivo, evitando però di aspettarsi numeri da top.

Ndour e Mandragora completano il cuore del gioco. Mandragora, pur su una discreta media, è stato spesso indicato come profilo rischioso in gare ad alta intensità per il suo rapporto complicato con i cartellini. Chi vuole ridurre il rischio malus può considerare di lasciarlo fuori se ha centrocampisti più “puliti”.

Sulla trequarti Solomon e Gudmundsson portano fantasia e imprevedibilità. Gudmundsson con una media di 5.98, molto interessante se abbinata al suo potenziale realizzativo. È uno dei nomi più intriganti lato viola: anche contro il Napoli può trovare la giocata giusta e strappare un voto alto.

Davanti, però, la nota dolente è Piccoli, che si ferma a una media 5.66. Anche al netto delle difficoltà della Fiorentina, questi numeri raccontano una stagione complicata, fatta di troppi voti sotto il 6. In un campo come il Maradona rimane una scelta da rischio puro: meglio evitarlo se avete un minimo di margine.

Dalla panchina attenzione a Brescianini, che vanta una media di 6.29, tra le più alte del reparto. Se dovesse avere spazio, può garantire ottimo voto e anche qualche inserimento pericoloso. Fabbian e Fazzini restano nomi più da leghe numerose, mentre i vari Ranieri, Kouadio e Harrison sono, al momento, più da copertura che da reale alternativa.

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Consigli Fantapazz e gestione dei reparti

In ottica Fantapazz, il blocco Napoli resta complessivamente più affidabile. Meret è schierabile con moderata fiducia, mentre Di Lorenzo, Buongiorno e Spinazzola sono profili da considerare positivamente, specie nelle leghe con modificatore difesa.

A centrocampo Lobotka è l’uomo da voto, McTominay e Vergara i due nomi da bonus e da titolarità quasi obbligatoria nelle vostre rose. Elmas può essere sacrificato se avete alternativa in buona forma, perché la sua media racconta una stagione fatta di alti e bassi.

In attacco Hojlund va schierato: ha numeri, fiducia e un contesto che lo mette al centro del gioco. Se usate moduli con più punte, può essere tranquillamente la vostra seconda o terza scelta di giornata.

Per la Fiorentina il consiglio è di selezionare con grande attenzione. De Gea è utilizzabile se non avete portieri con impegni più semplici, ma è lecito attendersi almeno un gol subito. In difesa meglio evitare il blocco centrale al completo, scegliendo semmai solo Gosens se cercate un difensore con possibilità di offendere.

A centrocampo Fagioli è una scelta da voto, Mandragora invece resta un rischio per via dei cartellini e del contesto di gara molto fisico. Ndour può avere senso solo in leghe ampie. In avanti, Gudmundsson è il nome da schierare, Piccoli quello da cui tenersi a distanza, se possibile.

Duelli dirimpettai: chi può decidere il match

Guardando ai confronti a specchio, Spinazzola sulla sua corsia può avere la meglio su Dodo, specie se il terzino viola non sarà al meglio fisicamente. Questo duello può incidere positivamente sul voto di Spinazzola e negativamente su quello del brasiliano, già esposto a qualche sofferenza difensiva.

In mezzo al campo, McTominay si trova spesso in zona Mandragora: il primo ha media nettamente superiore e più capacità di incidere in area avversaria. In chiave Fantapazz, il duello pende chiaramente dalla parte dello scozzese, che può uscire con voto alto e magari bonus, mentre Mandragora rischia anche il malus cartellino.

Tra le linee, Vergara può prevalere su Fagioli grazie a un impatto più verticale e a una media voto migliore, trasformando ogni ripartenza in un’occasione per aumentare la sua valutazione. Infine, davanti, il confronto diretto tra Hojlund e Piccoli sembra sbilanciato: il danese parte nettamente favorito, con possibilità concrete di incidere positivamente sul match e sulle vostre fantasquadre, mentre l’attaccante viola rischia un’altra giornata anonima.

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