Romelu Lukaku si ferma. L’attaccante del Napoli ha deciso di non rispondere alla convocazione del Belgio per le prossime amichevoli negli Stati Uniti, scegliendo di concentrarsi esclusivamente sul recupero della forma fisica.
La decisione arriva in una fase delicata della stagione, segnata da diversi problemi muscolari che ne hanno limitato l’impiego con continuità. L’obiettivo è chiaro: tornare al massimo livello per il finale di campionato e per gli impegni futuri con la nazionale.
Secondo quanto comunicato dalla federazione belga, la scelta è stata condivisa con lo staff tecnico. «Preferisce allenarsi per ottimizzare la propria condizione», è la linea ufficiale. Un segnale evidente di come la priorità, in questo momento, sia la tenuta atletica più che gli impegni internazionali.
Un’annata complicata tra stop e rientri
La stagione di Lukaku è stata caratterizzata da continui stop. Dopo un lungo infortunio, il centravanti è rientrato solo negli ultimi mesi, trovando però poco spazio e una condizione ancora lontana dal top.
Il commissario tecnico del Belgio, Rudi Garcia, aveva già sottolineato la necessità di pazienza: «Ha bisogno di tempo, è normale dopo un infortunio del genere». Parole che confermano un percorso di recupero ancora in corso.
Anche a Napoli la gestione è stata prudente. Il club ha evitato forzature, consapevole dell’importanza del giocatore nella corsa agli obiettivi stagionali.
Napoli al centro delle priorità
La scelta di rinunciare alla nazionale rappresenta un segnale forte anche per il Napoli. Lukaku vuole ritrovare continuità proprio nel momento decisivo della stagione, quando si delineano le posizioni europee.
Dopo mesi difficili, tra infortuni e vicende personali, il belga aveva già raccontato il proprio stato d’animo: «Sono stati mesi complicati», aveva spiegato dopo il ritorno al gol. Un percorso umano e sportivo che rende ancora più significativo questo stop programmato.
Peccato però che il suo rientro a Napoli non c’è stato e la situazione ha irritato la società. Sembra che il giocatori non rientrerà prima di lunedì, quando a Castelvolturno dovrebbe rivedersi anche Conte. Il mister è a Torino con la famiglia, come già avvenuto nella scorsa pausa. Come lui anche il belga ha deciso di dedicare qualche giorno alla famiglia in Belgio. La decisione ha, come detto, infastidito la società facendo il pari con la decisione presa ad agosto di non operarsi così come invece fatto da De Bruyne.
Verso il finale di stagione
Il focus ora è tutto sul campo. Il Napoli punta comunque su Lukaku per il rush finale, nella speranza di ritrovare un attaccante capace di incidere come in passato.
La rinuncia alle amichevoli contro Stati Uniti e Messico non è quindi un passo indietro, ma una scelta strategica. L’obiettivo è arrivare pronto agli appuntamenti che contano davvero, tra club e nazionale, con il Mondiale sempre più vicino.






