La Juventus sta pianificando una profonda revisione della rosa in vista della prossima stagione. Tra i reparti sotto osservazione c’è la porta, dove le certezze sono venute meno nel corso della stagione.
Portiere, priorità assoluta per la nuova Juventus
Le prestazioni non sempre convincenti di Michele Di Gregorio e le incognite legate al futuro di Mattia Perin hanno spinto la dirigenza a valutare nuove soluzioni. L’idea è chiara: serve un profilo di alto livello e affidabilità internazionale.
In questo contesto, il nome in cima alla lista è quello di Alisson Becker. Il brasiliano rappresenta una richiesta precisa di Luciano Spalletti, che lo conosce bene dai tempi della Roma.
Il fattore Spalletti nella trattativa
Il legame tra tecnico e portiere potrebbe rivelarsi decisivo. Spalletti considera Alisson un elemento ideale per guidare la difesa e alzare il livello complessivo della squadra.
Alla Continassa si riflette sulla fattibilità dell’operazione. Il portiere è sotto contratto con il Liverpool fino al 2027, ma alcune valutazioni interne al club inglese potrebbero aprire spiragli.
Anche l’ingaggio elevato non viene visto come un ostacolo insormontabile, segnale della volontà della Juventus di tornare a investire su profili di prima fascia.
Ederson pista alternativa
Parallelamente, resta viva un’altra opzione: Ederson come nuovo regista della mediana. Il brasiliano dell’Atalanta piace da tempo e rappresenta una soluzione più sostenibile sotto il profilo economico.
Secondo le indiscrezioni, il giocatore avrebbe già manifestato l’intenzione di cambiare aria, rendendolo un’opportunità concreta per l’estate.
Il costo dell’operazione sarebbe inferiore rispetto ad altri obiettivi, e anche l’ingaggio rientrerebbe nei parametri del club, ma c’è da battere la concorrenza dell’Atletico Madrid.
Strategia chiara: esperienza e qualità
La Juventus sta dunque delineando una strategia precisa: inserire giocatori pronti, con esperienza internazionale, capaci di incidere subito.
Non si tratta solo di rinforzi, ma di un vero cambio di passo. La dirigenza vuole evitare errori recenti e costruire una squadra più competitiva e stabile.
Il mercato estivo sarà quindi decisivo per capire le reali ambizioni del progetto guidato da Spalletti.






