Vlahovic è tornato al centro del progetto della Juventus, dentro e fuori dal campo. Dopo mesi complicati, l’attaccante serbo vede avvicinarsi il rientro definitivo e, parallelamente, la possibilità concreta di prolungare il contratto.
Il ritorno in campo contro il Sassuolo ha segnato una tappa importante. Undici minuti per lasciarsi alle spalle un lungo stop iniziato a dicembre, dopo l’operazione all’adduttore. Oltre tre mesi lontano dal terreno di gioco, ma ora il peggio sembra alle spalle.
Rinnovo nel mirino: contatti in corso
Il contratto del centravanti, classe 2000, scade il 30 giugno. Tuttavia, né il club né il giocatore intendono arrivare a quella data senza una decisione. I segnali delle ultime settimane indicano una volontà condivisa di proseguire insieme.
Nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro tra la dirigenza bianconera e l’entourage del calciatore. In prima linea ci saranno l’amministratore delegato Damien Comolli e Giorgio Chiellini. Atteso anche il padre del giocatore, figura centrale nelle scelte recenti.
Filtra ottimismo da entrambe le parti. Durante l’ultimo confronto, la linea è stata chiara: “Perché non continuare insieme?”. Un’apertura che ora deve tradursi in un accordo concreto.
Nodo ingaggio e possibile compromesso
Il tema principale resta quello economico. L’attuale stipendio, vicino ai 12 milioni annui, non è più sostenibile per i nuovi parametri societari. Il giocatore è consapevole della necessità di rivedere le cifre.
La Juventus, dal canto suo, studia una proposta equilibrata. Sul tavolo c’è l’ipotesi di un rinnovo breve, fino al 2027 o 2028, con uno stipendio ridotto tra i 6 e i 7 milioni, eventualmente arricchito da bonus.
Una soluzione che permetterebbe al club di mantenere competitività e al giocatore di rilanciarsi in un ambiente già conosciuto.
Fiducia tecnica e numeri importanti
A sostenere la permanenza di Vlahovic c’è anche la fiducia dell’area tecnica. Luciano Spalletti lo considera un punto di riferimento per il futuro attacco bianconero.
I numeri, del resto, sono dalla sua parte: 64 reti in 163 presenze dal suo arrivo nel gennaio 2022 dalla Fiorentina. Un investimento importante, ormai completamente ammortizzato a bilancio.
Obiettivi sportivi e strategie future
Il calendario potrebbe favorire i tempi della trattativa. L’attaccante punta a tornare protagonista già nella sfida contro il Genoa del 6 aprile, con l’obiettivo di ritrovare il gol.
Nel frattempo, la Juventus pianifica il futuro. La priorità resta la qualificazione alla Champions League, considerata fondamentale per consolidare il progetto tecnico ed economico.
Sul mercato, il club valuta possibili rinforzi di livello. Tra i profili seguiti spiccano Bernardo Silva e Randal Kolo Muani, mentre la crescita interna di giovani come Kenan Yildiz rappresenta un altro pilastro strategico.
Settimana decisiva
I prossimi giorni saranno cruciali per definire i contorni dell’accordo. Non è ancora il momento della firma, ma le basi per un’intesa sembrano solide.
La sensazione è che il futuro di Vlahovic possa continuare a essere a tinte bianconere, con un nuovo capitolo pronto a iniziare.






