La Juventus ha intensificato i contatti per riportare a Torino Randal Kolo Muani, attaccante francese oggi in forza al Tottenham, club dove è in prestito dal Paris Saint-Germain. I dirigenti bianconeri stanno lavorando per trovare un accordo prima della chiusura della sessione invernale, consapevoli che rinforzare l’attacco resti una priorità per il tecnico Luciano Spalletti.
La pista che porta al centravanti transalpino rimane tutt’altro che semplice. Il Tottenham al momento non ha concesso la liberazione anticipata e mira a trattenere il giocatore fino al termine del prestito. Tuttavia, aperto un possibile dialogo con l’agente di Kolo Muani per sondare la fattibilità dell’operazione.
Il nodo principale resta il Paris Saint-Germain, titolare del cartellino: i parigini hanno mostrato resistenza verso una cessione secca, preferendo formule con obbligo di riscatto o sovrapprezzi adeguati. La Juventus sta cercando di imbastire una proposta che possa soddisfare tutte le parti coinvolte.
Nella scorsa stagione il francese aveva già vestito la maglia bianconera in prestito per sei mesi, realizzando 8 gol in 16 gare di campionato e contribuendo con altre due reti nel Mondiale per Club, prima di trasferirsi a Londra.
Secondo fonti di mercato, qualora la trattativa con Tottenham e PSG si sbloccasse, Kolo Muani sarebbe il primo obiettivo per rinforzare il reparto offensivo della Juventus, soprattutto in vista della volata finale della Serie A e degli impegni europei.
Scenario attuale e reazioni dai club coinvolti
Da parte sua, il Tottenham non ha nascosto l’incertezza sull’uscita di Kolo Muani. Gli Spurs stanno valutando anche l’eventualità di interrompere il prestito, qualora si presentasse un’opportunità di mercato soddisfacente, ma al momento si concentrano sulla fase cruciale della loro stagione.
Dal canto suo, il giocatore non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alla possibilità di tornare in Italia. In passato, durante la sua prima esperienza alla Juventus, Kolo Muani aveva espresso entusiasmo per l’esperienza in bianconero, citando la storia del club e la sua volontà di giocare da centravanti.






