La Juventus riapre con decisione il dossier Emiliano “Dibu” Martínez. Il club bianconero è pronto a tornare all’assalto del portiere argentino, ma senza stravolgere le condizioni economiche fissate in precedenza.
La proposta della Juventus
La valutazione della Juventus resta sostanzialmente quella emersa durante i primi contatti di giugno. Sul tavolo ci sarebbe una parte fissa compresa tra 6 e 7 milioni di euro.
A questa cifra potrebbero aggiungersi bonus legati soprattutto alle presenze del portiere. L’intero pacchetto arriverebbe così a circa 10 milioni, avvicinandosi alle richieste degli inglesi.
La società torinese considera questa struttura economica adeguata anche alla luce delle condizioni fisiche dell’argentino.
Le condizioni di Dibu dopo il Mondiale
Martínez ha infatti convissuto con un problema a un dito durante il recente Mondiale. La situazione fisica del numero uno argentino rappresenta quindi uno degli aspetti valutati dalla dirigenza prima dell’investimento.
A incidere sulla proposta ci sono anche l’età del giocatore e le esigenze finanziarie della Juventus. Martínez compirà 34 anni a settembre e resta comunque un profilo di grande esperienza internazionale.
L’ultima parola spetta all’Aston Villa
Il principale ostacolo continua a essere la valutazione dell’Aston Villa. Nelle scorse settimane il club inglese aveva mostrato una posizione molto rigida sulla possibile partenza del proprio portiere.
A metà luglio, il dirigente Damian Vidagany aveva infatti dichiarato: “Non abbiamo alcuna intenzione di lasciarlo partire quest’estate”.
Lo scenario, però, potrebbe ora cambiare. L’Aston Villa ha raggiunto un accordo per l’arrivo di Zion Suzuki dal Parma, operazione che potrebbe favorire l’uscita di Martínez.
La Juventus resta dunque alla finestra, mantenendo ferme le proprie condizioni. La disponibilità per chiudere esiste, ma servirà un’apertura definitiva del club di Birmingham.
Il futuro di Dibu dipende soprattutto da questo passaggio. Se l’Aston Villa accetterà una formula vicina alla proposta bianconera, l’operazione potrà entrare rapidamente nella fase conclusiva.






