Inter-Napoli a San Siro profuma di grande sfida, con l’Inter che ritrova i titolarissimi e offre parecchi spunti interessanti per chi gioca a Fantapazz.
Inter, titolarissimi e tanti profili da top
L’Inter riparte da Sommer, che con media 5.9 non è esaltante ma viene protetto da una delle difese più organizzate del campionato. In casa è comunque schierabile, perché spesso il modificatore e i pochi tiri concessi alzano il voto complessivo.
Davanti a lui Bisseck 6.14, Akanji 6.07 e Bastoni 6.18 garantiscono fisicità, pulizia tecnica e buon rendimento medio. Bastoni è il più consigliato: unisce solidità, costruzione dal basso e qualche possibile bonus su piazzato o assist in uscita.
Sulle fasce Dimarco 6.44 e Luis Henrique 5.96 possono incidere molto: il primo è praticamente un top, da mettere sempre per qualità, cross e potenziale bonus. Luis Henrique è una scelta più di riempimento, ma resta interessante in un contesto dominante come quello nerazzurro, soprattutto se la gara si mette bene.
In mezzo Barella 6.24, Calhanoglu 6.31 e Zielinski 6.23 compongono un reparto di altissimo livello, dove tutti possono garantire voto e bonus. Calhanoglu è imprescindibile: rigori, punizioni, gestione totale del gioco; Barella porta inserimenti e grande affidabilità, mentre Zielinski aggiunge qualità tra le linee.
Davanti, la coppia Martinez 6.41 e Thuram 6.48 è una delle più devastanti del campionato. Entrambi vanno schierati senza dubbi: Lautaro è una garanzia di continuità realizzativa, Thuram un ciclone per voti e partecipazione offensiva.
Dalla panchina restano pronti Taho 6 e Martinez 6.17 tra i pali, ma difficilmente toglieranno spazio a Sommer. In difesa Darmian 6, Acerbi 6.02, De Vrij 6.08, Carlos Augusto 6.19 e Cocchi offrono alternative affidabili, con Carlos Augusto particolarmente interessante se utilizzato a tutta fascia.
In mezzo, Sucic 5.92, Mkhitaryan 6.08 e Diouf 5.92 rappresentano risorse preziose per cambiare ritmo alla gara, con Mkhitaryan ancora in grado di garantire voti alti e qualche bonus. Davanti Bonny 6.45, Esposito 6.2 e Lavelli 6 sono risorse di qualità: Bonny spicca come eventuale scommessa dalla panchina, in caso di minutaggio consistente.
Le assenze di Dumfries e il dubbio Frattesi riducono un po’ le rotazioni, ma non intaccano la struttura base. Bisseck e Acerbi sono in ballottaggio per una maglia: meglio puntare su chi viene annunciato più vicino alla titolarità.
Napoli, qualità alta ma partita complicata
Il Napoli si presenta con Milinkovic 6.12 in porta, portiere che sta offrendo buoni voti e diverse prestazioni convincenti. In un contesto come San Siro, però, il rischio di incassare più di un gol esiste, quindi può essere schierato solo se mancano alternative migliori.
Davanti a lui Di Lorenzo 6.05, Rrahmani 6.06 e Juan Jesus 5.86 formano una linea difensiva affidabile ma non priva di qualche blackout. Di Lorenzo resta il profilo più consigliato per media e continuità, mentre Juan Jesus porta con sé un rischio maggiore, anche per la diffida che può condizionare gli interventi.
Spinazzola 6.36 dà ampiezza e spinta sulla sinistra, potendo portare cross e qualche occasione interessante in inserimento. Mazzocchi 5.75, Buongiorno 6, Marianucci 5.58, Olivera 5.85 e Gutierrez 5.71 sono alternative di reparto, da considerare solo se la titolarità sarà confermata alla vigilia.
In mezzo Lobotka 6.05 è il metronomo, più da voto che da bonus. Accanto a lui Mctominay 6.4 è il centrocampista più intrigante: inserimenti, fisicità e media alta lo rendono un nome molto interessante anche in trasferta.
Elmas 5.67 è più altalenante, utile solo come riempitivo in leghe numerose, mentre le assenze di Anguissa, Gilmour e De Bruyne pesano molto sulla profondità del reparto. Prisco completa il gruppo dei centrocampisti, più come alternativa di emergenza che come vera scelta da Fantapazz.
Sulla trequarti Politano 6.04 e Neres 6.22 (non al meglio) rappresentano due opzioni di qualità. Politano resta la scelta più sicura per minutaggio e palle inattive, Neres può essere schierato solo se ci sono segnali positivi sulla condizione; in caso contrario ci sarà Lang 5.96, profilo più da rischio che da certezza.
In attacco Hojlund 6.12 è la principale punta di riferimento, con buona media e capacità di rendersi pericoloso anche in contesti complicati. Dalla panchina Meret 6.1, Contini 6, Lucca 5.82 e Lang offrono rotazioni tra porta e attacco, ma solo Hojlund, eventualmente affiancato da un Neres in forma, è davvero consigliabile.
L’assenza di Lukaku limita le alternative pesanti davanti, togliendo una possibile arma di fisicità da usare a gara in corso. In generale, il Napoli arriva all’appuntamento competitivo ma meno attrezzato dell’Inter sui duelli individuali in ogni zona di campo.
Consigli: chi schierare e chi evitare
Nell’Inter sono da schierare senza dubbi Dimarco, Bastoni, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Martinez e Thuram. Dimarco è perfetto per chi punta a difensori da bonus, mentre Barella e Calhanoglu garantiscono media alta e continuità.
Sommer si può usare con fiducia medio-alta, soprattutto nelle leghe con modificatore difesa, dove la compattezza nerazzurra fa la differenza. Bisseck, se titolare, è una buona scelta da completamento di difesa, mentre Carlos Augusto e Mkhitaryan sono ottime scommesse da subentranti di lusso.
Più rischiosi Luis Henrique e Sucic, che possono portare voti onesti ma soffrire se la partita dovesse farsi sporca sul piano tattico. Anche Bonny, pur con una buona media, va utilizzato solo se il minutaggio appare garantito da dichiarazioni e indicazioni della vigilia.
Nel Napoli, Di Lorenzo, Spinazzola e Mctominay sono i nomi più consigliabili, pur in un contesto sfavorevole. Politano resta una buona opzione da seconda linea offensiva, specialmente in leghe numerose dove servono titolari con calci piazzati.
Milinkovic, Juan Jesus, Elmas e Lucca vanno trattati con prudenza: la gara a San Siro potrebbe trascinarli verso voti più bassi del solito. Neres o Lang sono scommesse vere e proprie, da usare solo se mancano alternative più sicure in rosa.
Duelli dirimpettai: chi può indirizzare il match
Sulla fascia di Dimarco, il laterale nerazzurro avrà spesso a che fare con Politano o Neres. Dimarco appare favorito: può vincere il duello spingendo costantemente, costringendo l’esterno avversario più a difendere che ad attaccare.
In mezzo al campo Barella dovrà confrontarsi con Mctominay ed Elmas.
Il nerazzurro ha più continuità e letture, e se vincerà questo duello potrà trascinare in alto il proprio voto e indirizzare ritmo e intensità. Calhanoglu andrà spesso a sovrapporsi alla zona di Lobotka. La capacità del turco di gestire palloni decisivi e calciare le palle inattive può far pendere nettamente il confronto dalla sua parte. In attacco, Martinez e Thuram affronteranno la coppia Rrahmani–Juan Jesus. Lautaro sembra avere un vantaggio netto per movimenti e cinismo, mentre Thuram può far malissimo negli spazi, creando grandi difficoltà ai centrali azzurri.
Infine, Hojlund si misurerà con Akanji e Bastoni. La maggiore organizzazione della difesa nerazzurra lascia pensare che i due interisti possano vincere il duello, limitando il raggio d’azione del danese e condizionando negativamente il suo voto.






