L’Inter apre la nuova stagione con indicazioni importanti sul mercato e sulla gestione della rosa. Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il presidente Giuseppe Marotta e l’allenatore Cristian Chivu hanno affrontato diversi temi, dal mancato arrivo di Khalaili alle prospettive di alcuni giocatori già presenti in organico. Sul tavolo anche il caso Palestra, destinato a far discutere.
Khalaili, Marotta spiega il motivo dello stop
Il presidente nerazzurro ha confermato che la trattativa per portare Khalaili a Milano era stata definita, ma l’operazione è stata interrotta dopo gli accertamenti previsti per l’idoneità sportiva, obbligatori secondo la normativa italiana. Le procedure sanitarie rappresentano infatti un passaggio imprescindibile per il tesseramento degli atleti professionisti.
Marotta ha spiegato: “Avevamo raggiunto un accordo per il suo arrivo, ma il giocatore non ha superato la visita di idoneità. Non posso entrare nei dettagli perché la normativa italiana tutela in modo molto rigoroso la privacy sanitaria. Non si tratta di una decisione del nostro staff medico, ma dell’applicazione dei protocolli previsti dal CONI. Siamo molto dispiaciuti, ma dobbiamo prendere atto della situazione e valutare eventuali alternative sul mercato.”
Chivu vede Diouf come esterno a tutta fascia
Tra gli spunti più interessanti emersi dalla conferenza c’è la possibile evoluzione tattica di Andy Diouf. Il tecnico dell’Inter ha rivelato di immaginare per il centrocampista un impiego diverso rispetto al passato.
“Mi è venuta una pazza idea: vorrei provare a trasformarlo in un quinto di centrocampo. Naturalmente dovrò essere bravo a convincerlo e a trasmettergli i concetti necessari per interpretare quel ruolo.”
Chivu ha poi ribadito di apprezzare le qualità atletiche e tecniche del giocatore.
“Sinceramente mi piace in quella posizione. Ha caratteristiche che oggi nella nostra rosa ci mancano e potrebbe offrirci soluzioni differenti.”
Pavard resta sotto osservazione
L’allenatore ha affrontato anche il futuro di Benjamin Pavard, senza sbilanciarsi su una permanenza o su un’eventuale cessione.
“È un nostro calciatore. Tutti conoscono le scelte effettuate nella scorsa stagione. Adesso è rientrato, lo vedremo lavorare quotidianamente e successivamente prenderemo la decisione migliore.”
Le parole del tecnico lasciano intendere che la valutazione definitiva dipenderà dal rendimento del difensore durante la preparazione estiva.
La frecciata di Marotta sul caso Palestra
Marotta è intervenuto anche sulla mancata conclusione dell’operazione che riguardava Marco Palestra, evidenziando come il giocatore abbia modificato un orientamento espresso in precedenza.
“Palestra è venuto meno a un impegno che aveva assunto con noi. Questa è semplicemente la realtà dei fatti.”
Il presidente ha poi rivolto una critica indiretta all’entourage del calciatore.
“Probabilmente il suo procuratore avrebbe potuto consigliarlo con maggiore convinzione. Alla fine è stata fatta una scelta diversa, orientata verso un campionato con il quale, dal punto di vista economico, oggi non possiamo competere.”
Le dichiarazioni confermano come il club sia già al lavoro per individuare nuove opportunità sul mercato, mantenendo però una linea coerente con la propria sostenibilità finanziaria e con la strategia definita dalla dirigenza.






