Domani sera il Meazza sarà il teatro della sfida tra l’Inter e l’Udinese, valida per la seconda giornata della Serie A. Dopo il convincente 5-0 inflitto al Torino – firmato dalle reti di Thuram (doppietta), Bastoni, Lautaro Martinez e Bonny – la squadra nerazzurra vuole confermare lo slancio mostrato all’esordio.
In conferenza pre-partita, Cristian Chivu ha condiviso le sue aspettative: ‘Fondamentali la determinazione e l’approccio giusto’, ha dichiarato l’allenatore, sottolineando la voglia di rivedere lo stesso spirito e la stessa voglia di sacrificio. Riguardo a Calhanoglu, Chivu ha ribadito quanto il suo rientro sia importante: ‘Ha subito mostrato grande motivazione e, come tutto il gruppo, vuole lasciarsi alle spalle l’ultima annata’.
Grande attenzione anche ai giovani: Pio Esposito è stato chiamato in Nazionale maggiore e il mister si è detto orgoglioso del suo percorso – seguitolo fin dai primi passi – riconoscendogli fame di crescita e piedi ben saldi a terra.
Nella gestione della rosa, Chivu si è detto aperto a soluzioni con più punte, anche in funzione del calendario fitto e delle scelte dettate dalla tattica. L’allenatore è stato chiaro: ‘La meritocrazia guida ogni scelta, tutti devono farsi trovare pronti durante gli allenamenti’.
A chi gli chiede se la rotazione riguarderà anche le prossime sfide europee, l’allenatore risponde: ‘Pensiamo una partita alla volta’ e rimane fermo sulla concentrazione rivolta solo all’Udinese, per evitare distrazioni e cali.
Riguardo ai singoli, Sucic cercherà conferme mentre Frattesi potrà essere impiegato in diversi ruoli del centrocampo, sfruttando la sua capacità di inserirsi senza trascurare la fase di copertura.
Infine, sulle caratteristiche dell’Udinese, Chivu sottolinea la fisicità e la compattezza dei bianconeri, capaci di mettere in difficoltà chiunque grazie a una struttura di squadra solida e ben organizzata.