Inter-Cagliari arrivano a questa sfida con profili molto diversi. L’Inter ha più qualità per comandare il gioco, ma il Cagliari può restare dentro la partita se protegge bene il centro.
Come ci arriva l’Inter
In casa nerazzurra, Sommer è il primo nome da tenere sotto osservazione, perché la sua sicurezza può dare ordine a tutta la linea. Davanti a lui, Akanji 6.15, Acerbi 6.05 e Carlos Augusto 6.15 offrono un blocco solido, mentre Dumfries 6.05 può pesare molto quando trova campo. Barella 6.22 e Calhanoglu 6.4 restano i riferimenti più affidabili.
Mkhitaryan 6.2 e Dimarco 6.48 danno continuità e qualità sulle corsie e tra le linee. In avanti, Thuram 6.41 resta il più pericoloso. Esposito Pio 6.3 può essere utile se la gara si apre. In panchina ci sono Di Gennaro, Martinez J., Darmian, Bastoni A., De Vrij, Luis Henrique, Frattesi, Zielinski, Diouf, Bonny, Martinez L. e Lavelli.
Come ci arriva il Cagliari
Per il Cagliari, il discorso è più prudente. Caprile può avere una serata impegnativa, perché l’Inter tende a sporcare la partita negli ultimi trenta metri. La linea con Ze Pedro 5.84, Mina 5.93, Rodriguez Ju. 5.65 e Obert 5.8 dovrà reggere tanti duelli, e qui emergono già i possibili punti deboli.
A centrocampo, Folorunsho 5.94 può aiutare in copertura, ma la squadra rischia di soffrire se non accompagna bene l’azione. Gaetano 6.01 e Deiola 5.98 restano nomi da seguire per qualità e ordine, mentre Palestra 6.35 può essere l’uomo capace di alzare il livello se trova spazio tra le linee. Borrelli 5.99 e Esposito S. 6.16 completano un reparto che avrà bisogno di precisione.
La formazione possibile vede quindi Caprile, Ze Pedro, Mina, Rodriguez Ju., Obert, Folorunsho, Gaetano, Deiola, Palestra, Borrelli ed Esposito S., con in panchina Ciocci, Sherri, Dossena, Raterink, Adopo, Liteta, Sulemana I., Trepy, Zappa, Mendy, Kilicsoy e Albarracin. È una lista che racconta una squadra pronta a soffrire e a ripartire.
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I duelli chiave che possono decidere la sfida
I duelli decisivi possono premiare Dimarco contro Obert e Thuram contro la coppia centrale rossoblù. Anche Barella può incidere più degli altri, perché quando alza i giri cambia il ritmo dell’Inter. Se il Cagliari vuole sorprendere, deve trovare da Palestra e Gaetano il guizzo giusto, ma i favoriti per vincere i confronti più pesanti restano i nerazzurri.






