Fiorentina-Cagliari è una partita dal forte sapore salvezza, che può offrire indicazioni preziose al Fantapazz soprattutto sui protagonisti offensivi e sui nuovi equilibri tattici. Entrambe le squadre arrivano con qualche assenza pesante, ma anche con giocatori in crescita che possono fare la differenza nei duelli individuali.
Fiorentina, qualità diffusa ma poca continuità
La Fiorentina si affida ancora a De Gea, che viaggia su una buona media intorno al 6.25 e garantisce esperienza e personalità in una gara delicata. In casa, contro un Cagliari che non sempre è continuo sotto porta, può essere una scelta affidabile tra i pali, soprattutto in leghe dove conta il voto secco.
Davanti al portiere, la linea con Dodo, Comuzzo, Pongracic e Gosens offre soluzioni interessanti ma non sempre impeccabili sul piano della continuità. Dodo e Gosens mantengono medie non esaltanti, intorno al 5.8–5.9, ma restano difensori offensivi che possono incidere con cross e inserimenti, seppur con qualche rischio sul voto.
Comuzzo e Pongracic hanno numeri simili, con una media appena sotto la piena sufficienza, e possono soffrire la fisicità di Esposito S. e Kilicsoy. Sono utilizzabili soprattutto nel modificatore, ma non rappresentano le prime scelte in partite così tese.
A centrocampo Mandragora, Fagioli e NDour partono con responsabilità importanti in entrambe le fasi. Mandragora, forte di una media pari a 6, è un profilo affidabile: difficilmente crolla sotto il 5.5, può portare un voto sicuro e qualche bonus sporadico su piazzato. Fagioli sfiora il 6 di media, ma alterna momenti di grande lucidità a passaggi a vuoto; resta consigliabile come interno di qualità, più per il voto che per i bonus.
NDour ha numeri leggermente inferiori, con una media attorno al 5.9, e vive di strappi più che di continuità. In leghe numerose può essere una scommessa da ultimi slot, ma se avete alternative più solide è meglio tenerlo coperto. Dalla panchina, Brescianini offre un’interessante alternativa: con una media di 6.17 può risultare un cambio in grado di alzare il livello e, in caso di maglia da titolare, diventare opzione molto interessante.
Sulla trequarti Solomon e Gudmundsson rappresentano il vero fattore di imprevedibilità viola. Solomon arriva con una media non brillantissima, intorno al 5.83, ma ha colpi in uno contro uno che possono spaccare la partita se trova fiducia. Gudmundsson, anche lui poco sopra il 5.9, ha il potenziale per incidere in zona gol e assist, ma soffre la discontinuità: è comunque da schierare in una sfida del genere, soprattutto in casa.
In attacco Piccoli parte leggermente sfavorito dalle sue medie, attorno al 5.67, segno di un rendimento altalenante e di poca incisività sotto porta. Resta però il riferimento centrale e può beneficiare del lavoro di Gudmundsson, soprattutto contro una difesa che concede spazi sui cross. Kean, condizionato da problemi alla caviglia, è in dubbio e parte dietro nelle gerarchie: la sua media vicina al 5.7 conferma una stagione complicata, quindi è meglio considerarlo solo come copertura, se convocato.
Dalla panchina, Lezzerini e Christensen non hanno rilevanza fantacalcistica se non in leghe molto profonde. Ranieri e Kouadio offrono alternative difensive più da gestione che da bonus, mentre Fortini e Fazzini sono profili giovani, utili soprattutto per dare ritmo a gara in corso. Fabbian, con una media pari a 6, può diventare uomo chiave se utilizzato dal primo minuto o come primo cambio offensivo sulla trequarti. Nicolussi e Harrison completano il pacchetto, ma le loro medie non invogliano ad un impiego se non in emergenza.
Cagliari, entusiasmo e nuove certezze
Il Cagliari si presenta al Franchi con Caprile in porta, forte di una media elevata, pari a 6.33, che ne certifica l’affidabilità. Anche in trasferta, e nonostante il contesto delicato, rimane una scelta credibile per chi cerca un portiere in grado di portare un buon voto, pur con il rischio di qualche tiro subito.
In difesa Ze Pedro, Mina e Luperto hanno numeri contrastanti. Ze Pedro soffre molto sul piano fantacalcistico, con una media di 5.42 che invita alla prudenza, specie contro esterni come Gudmundsson e Solomon. Mina e Luperto si assestano su valori intorno al 5.8–5.9, con il primo più solido nei duelli aerei e il secondo più ordinato in lettura: entrambi sono utilizzabili come terze o quarte scelte in difesa.
Sulle corsie, Palestra rappresenta una delle note più liete, con una media di 6.39 che lo rende uno dei migliori esterni difensivi per rendimento. La sua spinta può creare problemi a Gosens, rendendolo un’opzione intrigante per chi cerca un difensore in grado di portare almeno la sufficienza e qualche bonus potenziale. Idrissi, che si gioca il posto con Obert, ha una media di poco inferiore al 6, sufficiente ma non entusiasmante; da schierare solo se confermato titolare e con copertura.
In mezzo al campo Adopo, Mazzitelli e Gaetano formano l’ossatura centrale più utilizzata da Pisacane. Adopo ha una media sotto il 5.8, che lo rende poco appetibile al Fantapazz, se non come riempitivo in leghe vaste. Mazzitelli, invece, viaggia su una media di 6.25, frutto di prestazioni solide e qualche bonus pesante, e rimane uno dei nomi più interessanti da schierare nei centrocampi fantacalcistici. Gaetano, con media poco sopra il 6, agisce spesso tra le linee e può portare sia un buon voto sia bonus in inserimento: consigliato in questa giornata.
In attacco Esposito S. e Kilicsoy sono i punti di riferimento del nuovo Cagliari. Esposito S. ha una media attorno al 6.05, segno di un impatto positivo e di una buona continuità; può colpire soprattutto se trova spazio tra le linee difensive viola. Kilicsoy, con una media di 6.09 nel dato fornito e una fantamedia ancora più alta in altre valutazioni stagionali, rappresenta la vera arma offensiva: giovane, in fiducia, consigliato come secondo o terzo attaccante nelle vostre rose.
Dalla panchina, Ciocci e Sherri coprono il ruolo di portiere senza grande impatto per il Fantapazz. Zappa è tornato ad allenarsi e potrebbe trovare spazio: la sua media di 5.78 lo rende comunque profilo da usare solo se mancano alternative, nonostante la capacità di spinta. Tra i difensori, Rodriguez Ju., Dossena, Di Pardo, Pintus e Obert stesso sono più utili alla rotazione reale che alle dinamiche del Fantapazz, salvo Obert che può diventare una scommessa se titolare sul centro-sinistra.
In mediana Liteta, Cavuoti, Prati e Sulemana I. hanno medie comprese fra 5.5 e 6, con Prati leggermente più affidabile, ma nessuno spicca come nome da schierare con convinzione in una partita così tesa. Davanti, Trepy spicca con una media clamorosa di 7.25, figlia però di un minutaggio ridotto che lo rende più una scommessa da leghe molto profonde. Pavoletti, Luvumbo e Borrelli hanno medie discrete, ma con ruoli da subentranti o da rotazione; in questa giornata il peso offensivo dovrebbe restare soprattutto su Esposito S. e Kilicsoy.
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Consigli Fantapazz e duelli decisivi
Nel blocco viola i nomi più consigliati sono De Gea, Mandragora, Fagioli e Gudmundsson, cui si può aggiungere Fabbian in caso di titolarità annunciata. Piccoli si può schierare come seconda scelta d’attacco, ma resta un profilo da aspettarsi più per il voto che per il gol certo, mentre NDour e Dodo vanno utilizzati con più prudenza. Da evitare, se possibile, Comuzzo e Pongracic in difese con modificatore molto competitivo, oltre a Kean se non dovesse essere al meglio.
Nel Cagliari, Caprile rimane una scelta valida, soprattutto se non avete portieri di primissima fascia. In mezzo Mazzitelli e Gaetano sono consigliati: hanno medie sopra il 6 e un ruolo centrale nello sviluppo del gioco rossoblù. In attacco Esposito S. e soprattutto Kilicsoy meritano fiducia, con il turco particolarmente indicato per chi cerca un profilo in crescita e con margine di bonus. Meglio limitare Ze Pedro, Adopo, Liteta e Sulemana I., penalizzati da medie basse o ruoli troppo sporchi per portare soddisfazioni al fantallenatore.
Guardando i duelli individuali, Gudmundsson può mettere in grossa difficoltà Ze Pedro, sfruttando tecnica e velocità sull’uno contro uno, con possibilità concreta di incidere positivamente sul match. A centrocampo Mandragora ha i mezzi per prevalere nel confronto con Adopo, imponendo ritmo e pulizia di gioco, mentre Mazzitelli può ribaltare l’inerzia sfidando Fagioli sugli inserimenti offensivi. In area, Piccoli si giocherà molto nel corpo a corpo con Mina e Luperto, con rischio di prestazione opaca se non dovesse trovare supporto adeguato, mentre Kilicsoy può sfruttare ogni indecisione di Pongracic, risultando l’uomo più pericoloso dei sardi e in grado di incidere in maniera decisiva, positiva o negativa, sull’esito della sfida.






