La Fiorentina accede agli ottavi della Conference League nonostante la sconfitta interna per 2-4 contro il Jagiellonia, grazie al largo successo ottenuto in Polonia. Al termine della gara, il tecnico viola Paolo Vanoli ha commentato la prestazione dei suoi in sala stampa.
Vanoli si è detto rammaricato soprattutto per il primo tempo poco brillante e per alcuni infortuni: Solomon e Lezzerini hanno accusato problemi muscolari mentre Robin ha riportato un trauma al volto. Il tecnico ha sottolineato quanto sia fondamentale non prendere sotto gamba l’approccio nelle competizioni europee. Sebbene la prestazione non sia stata convincente, Vanoli ha riconosciuto la reazione della squadra nei momenti difficili, e ha ricordato che queste esperienze possono essere utili per la crescita del gruppo.
“Nel primo tempo la squadra era disunita, i ritmi erano troppo bassi: me ne assumo la responsabilità” ha aggiunto. Il mister ha spiegato come siano proprio le difficoltà a forgiare il carattere del gruppo, nonostante il dispendio di energie in vista del prossimo impegno a Udine.
Quando gli è stato chiesto delle critiche dei tifosi, Vanoli ha risposto: “Siamo sempre pronti a rimboccarci le maniche, anche se talvolta non basta. Oggi il passaggio del turno c’è stato, e questa è la cosa più importante”. Alla domanda sui commenti di Dzeko, il tecnico ha liquidato velocemente l’argomento preferendo concentrarsi sul lavoro attuale.






