Siamo giunti al momento clou della nostra rassegna: a completare la griglia di partenza per la 36ª giornata di Serie A non poteva mancare il reparto più atteso e letale in assoluto, ovvero l’attacco. A soli 270 minuti dalla fine del campionato, i gol pesano il doppio e azzeccare il tridente perfetto diventa una questione di pura sopravvivenza per blindare i vostri traguardi al Fantapazz.
Attaccanti consigliati
- Diao (Como)
Il Como vola al Bentegodi per sfidare un Verona già matematicamente retrocesso, mentre i lariani sono in piena lotta per un posto in Europa. In un clima di festa per i tifosi del Como e di smobilitazione per gli scaligeri, Diao avrà praterie per colpire con la sua velocità. La difesa veronese è tra le più colpite del campionato e l’attaccante spagnolo ha tutte le carte in regola per regalare bonus pesanti e trascinare i suoi verso un traguardo storico. - Hojlund (Napoli)
Il “vichingo” azzurro torna al Maradona per la sfida contro il Bologna con un solo obiettivo: il gol. In una partita dove il Napoli vorrà dominare il gioco davanti al proprio pubblico, Hojlund sarà il terminale principale di ogni manovra. La sua strapotenza fisica metterà a dura prova i centrali felsinei; schieratelo senza esitazioni, perché in casa è una sentenza e difficilmente mancherà l’appuntamento con il bonus. Bonny (Inter)
Con Pio Esposito e Lautaro Martinez non al meglio, le chiavi dell’attacco nerazzurro nella trasferta di Roma contro la Lazio saranno affidate a lui. Bonny ha dimostrato di sapersi caricare la squadra sulle spalle nei momenti di emergenza; la sua capacità di proteggere palla e far salire i compagni, unita alla sua freddezza sotto porta, lo rendono il consigliato speciale di giornata. Con l’Inter già campione, giocherà con la mente libera e tanta voglia di mettersi in mostra.
Attaccanti sconsigliati
- Colombo (Genoa)
Situazione classica da evitare: il Genoa è già salvo, mentre la Fiorentina si gioca il match point salvezza al Franchi. Colombo rischia di trovare pochissimi spazi contro una difesa viola che giocherà col coltello tra i denti. Con le motivazioni dei liguri ridotte al minimo e l’ambiente di Firenze infuocato, il pericolo di un’insufficienza pesante è altissimo. - Castro (Bologna)
La trasferta al Maradona è proibitiva per il giovane argentino. Il Napoli in casa concede pochissimo e la pressione costante degli azzurri rischia di isolare Castro per lunghi tratti del match. Senza i rifornimenti necessari dal centrocampo, l’attaccante del Bologna è destinato a una partita di solo sacrificio lontano dall’area di rigore. Meglio lasciarlo in panchina a favore di punte impegnate in match più equilibrati. Moreo (Pisa)
Il Pisa è già matematicamente retrocesso e la trasferta di Cremona, contro una Cremonese affamata di punti per la salvezza, ha tutto il sapore di un calvario. Moreo rischia di essere travolto dalla foga agonistica dei grigiorossi, faticando a trovare motivazioni in una squadra che ha già smesso di lottare. Il rischio di un voto basso condizionato dal naufragio collettivo è troppo alto per rischiare il posto da titolare.






