Como-Pisa si affrontano in una gara che può esaltare la creatività del Como di Fabregas, soprattutto tra le linee e sugli esterni.
Come ci arriva il Como
I lariani ripartono da Butez, portiere da 6.15 di media, spesso coinvolto nella costruzione dal basso oltre che affidabile tra i pali.
Davanti a lui, Ramon e Kempf sono i due riferimenti centrali più sicuri: entrambi viaggiano su medie superiori al sei e si trovano bene in un sistema che li invita a partecipare all’impostazione. Ai lati, Smolcic e Valle offrono corsa e aggressività; il primo è più difensivo, il secondo spinge con continuità ma può concedere qualcosa alle spalle. Van der Brempt e Moreno restano opzioni credibili dalla panchina, pronti a giocarsi il posto con Smolcic e Valle in base all’andamento del match.
A centrocampo, Da Cunha e Perrone sono fondamentali per dare ritmo e qualità al palleggio: entrambi hanno medie sopra il 6 e interpretano bene il gioco corto e verticale chiesto da Fabregas. Perrone, però, è insidiato da Sergi Roberto, che garantisce esperienza e gestione dei momenti difficili, anche se con una media più bassa e qualche calo di intensità.
Il vero valore aggiunto del Como è però la trequarti, dove la creatività esplode con Paz, Baturina e Rodriguez J. Paz è uno dei più interessanti in chiave bonus: media 6.38, qualità tecnica e capacità di rifinire o concludere, spesso presente nelle azioni più pericolose. Baturina, ancora più continuo con un 6.44, unisce visione di gioco, inserimenti e buona freddezza sotto porta, risultando uno dei profili più affidabili per chi cerca voto e bonus insieme. Rodriguez J. completa il trio con movimenti intelligenti tra le linee e una media oltre il sei che conferma la sua solidità.
In avanti, Douvikas è il riferimento principale: media 6.17, gol pesanti e grande partecipazione al gioco, perfetto per un sistema basato su possesso e scambi rapidi. In alcune letture, Fabregas potrebbe utilizzare Caqueret in posizione più avanzata per avere ancora più controllo, ma in ottica Fantapazz Douvikas resta la scelta migliore. Dalla panchina, Morata è una soluzione più di esperienza che di continuità, con una media bassa che invita a usarlo solo come scommessa. Diao e Kuhn portano velocità e imprevedibilità, armi da secondo tempo in una gara che potrebbe aprirsi col passare dei minuti.
Come ci arriva il Pisa
Il Pisa risponde con Nicolas tra i pali, portiere da 6.10, che spesso mantiene la squadra in partita nonostante le difficoltà difensive. Davanti a lui il terzetto Canestrelli, Caracciolo e Albiol offre un mix di esperienza e fisicità, ma con medie non sempre brillanti, segnale di qualche passaggio a vuoto. Albiol resta comunque il più affidabile del pacchetto, grazie al senso della posizione e alla capacità di guidare la linea.
Sugli esterni, Angori garantisce buona spinta e discreta applicazione difensiva, mentre Leris, utilizzato spesso da mezzala o esterno, abbina corsa e intensità ma con una media intorno al sei che racconta anche qualche errore di troppo. Hojholt e Loyola sono chiamati a dare equilibrio e copertura, ma difficilmente portano bonus frequenti.
Davanti, Moreo è uno dei giocatori più in forma: media 6.16, lavoro continuo per la squadra e pericolosità in area, sia di piede che di testa. Accanto a lui Stojilkovic ha una media più bassa e un rendimento altalenante, ma resta un profilo che può trovare la giocata estemporanea, soprattutto se servito in profondità. Dalla panchina, Semper offre una valida alternativa in porta, mentre Calabresi, Toure, Piccinini e Akinsamiro allungano le rotazioni senza però rappresentare, sulla carta, giocatori da primissima scelta fantacalcistica.
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Chi può fare bene e chi è a rischio
In ottica consigli, il Como merita grande attenzione: Butez è schierabile, soprattutto in contesti dove contano anche i voti oltre ai gol subiti, viste le difficoltà offensive del Pisa. In difesa, Kempf e Ramon sono i nomi più sicuri, mentre Valle può portare anche qualcosa in proiezione offensiva. A centrocampo, Da Cunha e Perrone sono ottime opzioni da buon voto, ma per chi cerca bonus è quasi obbligatorio puntare su Paz e Baturina, entrambi in fiducia. Douvikas completa il pacchetto dei consigliati del Como: centravanti associativo, pericoloso e al centro del progetto.
Nel Pisa, Nicolas può garantire un voto dignitoso grazie alle parate, ma il rischio di malus è alto contro una squadra così offensiva. In difesa, Albiol è l’unico che si può prendere in considerazione come scelta di contenimento; meglio evitare gli altri se avete alternative. A centrocampo, Leris e Angori hanno senso solo in leghe molto numerose, mentre Moreo è il vero nome interessante davanti, grazie alla continuità di rendimento. Stojilkovic resta una scommessa da usare solo in emergenza.
Duelli dirimpettai e consigli finali
Guardando ai duelli dirimpettai, Baturina può avere la meglio tra le linee contro Hojholt, sfruttando tecnica e tempi di inserimento, con la concreta possibilità di incidere positivamente sul match. Paz può mettere in difficoltà Canestrelli e Caracciolo con i suoi movimenti tra le linee, rendendo la giornata della difesa pisana complicata. Sull’esterno, Valle ha buone chance di prevalere su Leris grazie a maggiore ordine tattico e continuità, mentre Moreo può vincere il corpo a corpo con Smolcic, rischiando di abbassare il voto del difensore del Como se lasciato troppo solo. Nel complesso, però, la creatività dei giocatori offensivi lariani sembra avere più argomenti per indirizzare la sfida rispetto alle armi del Pisa.






