Como – Parma: pagelle Como della Redazione Fantapazz
Sanchez R. – 6
Non troppo impegnato. Coraggioso nelle uscite ma un po’ troppo spavaldo palla al piede. Romero gli cancella il clean sheet all’esordio nel finale.
Kaiki – 7
Prestazione monumentale dal punto di vista tattico in entrambe le fasi, con giocate di classe quando avanza e letture importanti dietro nonostante la statura non lo favorisca in alcuni duelli aerei. Trova anche con malizia il suo primo gol in Serie A. Macchia leggermente la sua prova con l’errore in occasione del gol ospite quando si va sverniciare troppo facilmente da Almqvist.
Ramon – 7
Apre le danze con un gol di grande maturità leggendo la traiettoria del cross di Nico Paz ed eludendo tutta la difesa del Parma alle spalle. Dietro offre una prestazione sicura e autoritaria, impreziosita dalla solita sicurezza nell’impostazione. L’ingresso di Romero gli crea qualche grattacapo in più.
Kempf – 6
Prova senza arte né parte per il tedesco che copre le spalle a Ramon come suo solito, senza sbavature né interventi degni di nota.
Couto – 5.5
Il Couto che tutti conoscono: arrembante in avanti, clamorosamente distratto dietro. Scalda i guantoni di Corvi con un buon tiro dalla distanza e le sue sovrapposizioni mettono in difficoltà la retroguardia crociata. Dietro però le letture sono da brividi. Graziato da Lontani che di testa spedisce alto da pochi passi dopo esserselo fatto sfilare davanti, goffo nel duello con Valeri che serve l’assist a Romero che si ferma sul palo.
Paz – 7
Disegna calcio come solo lui sa fare in Serie A con questa costanza all’interno della partita e questa fame anche nel recupero palla. Il gol che sblocca il match porta anche la sua firma, ma in generale è il modo in cui catalizza la maggior parte delle manovre dei suoi con grande classe che gli vale il 7 in pagella.
Perrone – 6.75
Imbucate, aperture, intercetti e triangolazioni. Il regista argentino fa letteralmente quello che vuole sfruttando la libertà che il Parma gli concede accennando un pressing troppo fiacco nei suoi confronti. Gli manca la giocata di alta scuola, ma la partita è di alto livello.
Da Cunha – 6.5
L’equilibratore di questa squadra, recupera i palloni bollenti ed è bravo ad appoggiare la manovra posizionandosi sulla trequarti per aggredire le seconde palle e mantenere il dominio territoriale dei suoi. Indispensabile, sebbene si esalti prevalentemente nel lavoro “oscuro”.
Baturina – 6
Un po’ impreciso quando cerca l’imbucata per Kean, in particolare su un contropiede dove il Como aveva anche la superiorità numerica da sfruttare. Ciononostante, non si può parlare di prova insufficiente visto la quantità di palloni giocati con precisione.
Caqueret – 6
Brutto il fallo che gli costa il giallo, appare nervoso e un po’ fuori dagli schemi, ma innesca l’azione del 2-0 con una bella giocata.
Rodriguez J. – 6
Cerca sistematicamente il dribbling per ritagliarsi lo spazio per la conclusione, il più delle volte murata dalla difesa ospite. Contribuisce a mettere un po’ di pepe a un Como che si stava sgonfiando nella fase finale del match, sebbene non riesca (come suo solito) a trovare la concretezza.
Milla – SV
s.v.
Ricci – SV
s.v.
Douvikas – 6
Il suo ingresso cambia il modo di attaccare del Como, fisiologicamente molto più collettivo e sinergizzato che con Kean. Non ha occasioni per punire Corvi, ma i suoi movimenti sono comunque fondamentali.
Diao – 5.75
Molto coinvolto nel primo terzo di gara ma, nonostante l’invidiabile capacità nell’uno contro uno, non riesce a incidere in maniera netta. Il calo drastico del livello della prestazione lo fa scendere leggermente sotto la sufficienza.
Kean – 5.5
Senza troppi giri di parole, sembra evidentemente un pesce fuor d’acqua in questo Como. Rabbioso e volenteroso, ma molto confusionario ed egoista. Perde il duello con i centrali difensivi del Parma. Ha il merito di attaccare bene la profondità quando gli si presenta l’occasione, ma in quel caso non arriva l’assist sperato.
Como – Parma: pagelle Parma della Redazione Fantapazz
Corvi – 6.25
Un buon intervento sulla conclusione da fuori di Couto nel primo tempo, fa quel che può prima di essere trafitto da Kaiki sul flipper del raddoppio comasco.
Britschgi – 6.25
Il più attivo a livello di corsa e intraprendenza dei suoi. Non sempre la precisione tecnica al cross è dalla sua parte, ma compensa con numerose letture difensive e il supporto alla linea bassa dei crociati
Delprato – 6
Non sfigura nei duelli individuali riuscendo a tenere bene la posizione ed evitare di concedere la superiorità numerica. Riesce a leggere spesso in anticipo le intenzioni di Baturina. Richiede spesso l’aiuto di Britschgi nei ripiegamenti quando il Como allunga il campo.
Diego Carlos – 5.75
L’ex della gara fa una partita tutto sommato accorta in mezzo all’area di rigore, riuscendo a leggere le traiettorie arcuate e coprendo le spalle a Troilo. Mastica il rinvio che permette a Kaiki di trovare il 2-0.
Troilo – 5.5
Si perde alle spalle Ramon in occasione del vantaggio comasco, ma riesce a gestire i movimenti e i tentativi di Kean, che risulta per larghi tratti inoffensivo. A volte troppo istintivo nel rompere la linea, soprattutto con l’ingresso di Douvikas.
Valeri – 5.5
Il rilancio sbilenco e il duello immediatamente successivo con Nico Paz sono errori che costano lo svantaggio ai suoi. Prova a rifarsi con la solita prova di corsa e qualità al cross. Suo l’assist per Romero che colpisce il palo. Non può comunque raggiungere la sufficienza.
Bernabe – 5.75
Gioca l’ultima frazione di gara cercando di aumentare la qualità del possesso parmense, ma ci riesce solamente a tratti.
Sierro – 5.75
Un gran cross per Lontani al calar del primo tempo, ma anche tanti tentativi di intercetto a vuoto sulle imbucate di Perrone e Da Cunha. Meglio in impostazione che in interdizione.
Keita – 5.25
Ha il compito di ostacolare la regia della mediana avversaria ma non riesce ad emergere nei duelli fisici. Poco proattivo anche nel dettare il passaggio per aiutare la squadra a uscire dalla propria metà campo.
Fabbian – SV
s.v.
Romero D. – 6.75
Impatto importante nel match, con un palo colpito da grande centravanti attaccando il primo palo e un gol da rapace d’area approfittando del gran cross basso di Almqvist. Il gol non aiuta la squadra a raccogliere punti, ma i segnali dell’argentino sono incoraggianti.
Almqvist – 6.5
Entra nei minuti finali ma regala un grande strappo con cui salta Kaiki e serve il pallone del gol della bandiera che sblocca Romero. Buon ingresso.
Toure E. – 6
Molto utile nel gioco aereo nell’area di rigore difensiva su sviluppi da corner o calcio piazzato avversario. Prova a far salire la squadra ma spesso è isolato e servito con palloni scomodi. Comunque si dà da fare ed è più combattivo di altri.
Lontani – 5.75
Un grande movimento a eludere Couto ma di testa spedisce alto sul cross di Sierro. Propone spesso il movimento a decentrarsi sulla sinistra per ricevere palla e metterla in mezzo, ma manca il più delle volte di cattiveria nell’ultima giocata. Velenoso, ma non punge.
Frigan – 5.5
Gioca l’ultima mezz’ora ma non riesce a farsi trovare, muovendosi poco e male.
Elphege – 5.25
Mai una sponda per i compagni o un duello vinco, aereo o su palla bassa. Ininfluente nella manovra e cercato a vuoto dai compagni per uscire dall’apnea imposta dal possesso del Como nella prima frazione. Mestiere non semplice, per carità, ma comunque eseguito davvero in maniera inefficace.






