Alla vigilia della sfida tra Como e Inter, Cesc Fabregas si presenta in sala stampa per raccontare l’attesa di questo appuntamento cruciale per il campionato. La gara, in programma allo stadio Sinigaglia, vedrà i lariani opposti a una delle squadre più in forma della Serie A. L’orario d’inizio è fissato per le 14:15.
Nel corso dell’incontro con i giornalisti, l’allenatore dei lombardi riflette sulle precedenti partite contro l’avversario. «Abbiamo sempre cercato di reagire e trovare nuove soluzioni. In Coppa abbiamo mostrato carattere – spiega Fabregas – ma di fronte ci sono sempre giocatori di grande qualità e serve coraggio per segnare e metterli in difficoltà. Forse in alcune situazioni avremmo potuto incidere di più, domani cercheremo di farlo». Sull’assenza di Lautaro, il tecnico minimizza: «Non conta chi manca, ma il supporto dei nostri tifosi e la voglia della squadra».
Affrontando il tema della stampa, Fabregas sottolinea l’importanza di restare concentrati, senza farsi condizionare dalle opinioni esterne: «Ognuno vede il calcio a modo suo. Per noi conta solo il nostro percorso e il lavoro che mettiamo ogni giorno. Le squadre di vertice hanno un altro peso, ma noi dobbiamo guardare a quanto siamo cresciuti rispetto all’anno scorso».
In merito agli indisponibili, l’allenatore conferma il rientro di Rodriguez e annuncia dubbi su Ramon, ancora non al meglio. Parlando degli avversari, sottolinea quanto l’Inter sia difficile da affrontare anche per la qualità dei suoi esterni: «Oggi i terzini fanno la differenza. Ogni loro scelta può cambiare la gara, specie contro una squadra che spinge così tanto sulle fasce».
Fabregas elogia la professionalità di Morata anche se la stagione non è stata quella auspicata a livello di numeri, e invita a non soffermarsi solo sui risultati diretti contro Inter o Bologna: «Nel calcio si cresce vivendo ogni partita come una finale. L’importante è essere sempre competitivi». Conclude ribadendo che la vera forza è credere nei propri mezzi, lavorare con umiltà e prepararsi al massimo, senza paura, anche contro squadre considerate imbattibili.






