Fantapazz News
Gestisci la tua lega su Fantapazz

Como‑Lecce: una sfida dove la qualità tra le linee può fare la differenza.

Como‑Lecce, analisi completa del centrocampo e dei duelli chiave: chi schierare, chi evitare, quali giocatori possono decidere la partita in positivo o in negativo.

Il centrocampo rischia di diventare il vero spartiacque di Como‑Lecce, in una sfida dove la qualità tra le linee può fare la differenza.

Como: idee chiare e qualità tra le linee

Il Como si affida ancora a Butez, portiere con media 6.13, sinonimo di affidabilità e buona gestione dell’area anche nei momenti di maggiore pressione avversaria. Davanti a lui, la coppia formata da Kempf, che viaggia su un interessante 6.21, e Ramon (6.15) garantisce discreta solidità, soprattutto nel gioco aereo e nelle letture preventive sulle verticalizzazioni leccesi. Smolcic e Valle completano una linea che, pur non essendo impenetrabile, ha trovato un certo equilibrio grazie al lavoro di reparto.

Sulle corsie, Vojvoda (6.18) rappresenta uno dei possibili fattori nascosti: può aiutare in costruzione bassa e spingere con continuità, creando superiorità numerica sulla fascia. Davanti alla difesa, la coppia composta da Da Cunha (6.2) e Perrone (6.23) offre corsa, ordine tattico e una discreta pulizia nella gestione del pallone, elementi che possono mettere in difficoltà il pressing del Lecce. Il rientro di Paz, che si presenta con una media di 6.44, è una notizia pesantissima per i lariani: è uno dei più in forma, capace di accendere la manovra tra le linee e inventare l’ultimo passaggio.

A completare il pacchetto offensivo ci sono Rodriguez J. (6.01), chiamato a sostituire l’infortunato Baturina, e Douvikas (6.11), riferimento centrale con buona media e capacità di muoversi sia in profondità sia incontro al pallone. Rodriguez ha finora garantito prestazioni dignitose, ma ora deve dimostrare di poter reggere il peso creativo alle spalle della punta, sfruttando gli spazi che Paz gli aprirà. Dalla panchina, Van der Brempt, Diego Carlos, Moreno A. e Caqueret rappresentano alternative affidabili, mentre Morata, con media 5.54, resta più un’incognita che una reale sicurezza fantacalcistica.

Lecce: punti di forza e zone d’ombra

Il Lecce riparte da Falcone, portiere con una media di 6.38 che testimonia una stagione spesso sopra le righe, nonostante qualche difficoltà generale della squadra. Davanti a lui, il pacchetto arretrato con Veiga, Siebert (5.61), Gabriel (6.02) e Gallo (5.92) offre un mix di fisicità e discreta spinta, ma con qualche calo di concentrazione soprattutto lontano dal Via del Mare. Siebert, in particolare, con una media sotto il 5.70, può soffrire gli attacchi profondi di Douvikas e gli inserimenti dei trequartisti lariani.

In mezzo al campo, Coulibaly L. (6.05) e Ramadani (6.11) danno equilibrio e intensità, fondamentali per provare a spezzare il palleggio del Como e non lasciare troppa libertà a Paz. Più avanti, la situazione è articolata: Gandelman (6.03) è in recupero e in ballottaggio, mentre Pierotti (5.73) porta strappi interessanti ma non sempre ben convertiti in giocate decisive. Sottil viaggia su una media di 5.91, cifra che suggerisce un rendimento meno brillante del potenziale tecnico: serve maggiore continuità nell’ultimo passaggio e nelle scelte negli ultimi metri.

In attacco, Cheddira (5.77) resta il punto di riferimento designato ma non sta vivendo una stagione scintillante: la media voto lo racconta più generoso che efficace sotto porta. Dalla panchina, Banda (5.84) è pronto a contendere minuti a Sottil, con la sua capacità di saltare l’uomo e ribaltare l’azione in velocità. Attenzione anche a Ndri (6.07), che può offrire un buon impatto nei finali di gara, soprattutto se la difesa del Como dovesse allungarsi alla ricerca del risultato.

Vai alle probabili formazioni per tutte le ultime novità.

Chi può far bene e chi rischia di deludere

Tra i padroni di casa, i profili più interessanti in chiave prestazione sono Paz e Perrone. Paz, forte di una media voto molto alta, è il giocatore che può letteralmente cambiare il ritmo delle azioni offensive del Como con una giocata tra le linee o una conclusione dalla distanza. Perrone, sempre sopra il 6, abbina ordine tattico e inserimenti mirati, qualità che potrebbero pesare soprattutto se il Lecce faticherà a schermare la trequarti.

Più a rischio, sul fronte Como, appaiono giocatori come Smolcic e, in chiave bonus, Morata. Il difensore potrebbe soffrire l’uno contro uno contro esterni rapidi come Sottil o Banda, soprattutto se verrà lasciato troppo spesso isolato. Morata, dal canto suo, con la sua media 5.54, non dà garanzie di impatto: rischia minuti limitati e una presenza poco incisiva sul piano fantacalcistico.

Nel Lecce, Falcone è il nome che rassicura di più: anche in una gara complicata fuori casa, il suo livello medio resta alto e le parate decisive non mancano quasi mai. Ramadani e Coulibaly, entrambi sopra la sufficienza, possono fare una buona gara sul piano del lavoro sporco, ma non è detto che portino grandi bonus, risultando più interessanti per chi gioca con modificatori e punteggi di squadra reali.

Chi potrebbe invece deludere è il pacchetto offensivo giallorosso, soprattutto se il Como manterrà il controllo del possesso. Cheddira e Pierotti hanno medie non esaltanti e rischiano di sbattere contro il blocco difensivo centrale di Kempf e Ramon, che si esaltano quando possono lavorare di anticipo e fisicità. Anche Sottil, già altalenante finora, potrebbe incappare in una gara anonima se non riuscirà a vincere i primi duelli sul corto.

Duelli chiave e consigli finali

Il primo duello da osservare è quello tra Paz e la coppia centrale leccese, con Siebert e Gabriel chiamati a limitarne le ricezioni tra le linee. In questa sfida il vantaggio sembra pendere dalla parte del talento del Como: Paz ha tutte le carte per vincere il confronto diretto, incidere con giocate decisive e orientare il match dalla parte dei lariani. Consigliato sia in ottica bonus che come uomo chiave della manovra offensiva.

Molto interessante anche lo scontro tra Douvikas e il blocco difensivo formato da Siebert e Veiga. La media del greco e la sua capacità di attaccare la profondità suggeriscono che possa mettere in grande difficoltà una retroguardia che in trasferta concede più del dovuto. Qui il pronostico è leggermente a favore dell’attaccante del Como, che ha buone possibilità di incidere positivamente, soprattutto se servito con continuità da Paz e Rodriguez.

Sugli esterni, Vojvoda dovrà vedersela con Sottil o Banda: il kosovaro ha buone chance di reggere il confronto, anzi di vincerlo sul piano dell’equilibrio complessivo tra fase difensiva e spinta. Dal lato Lecce, il duello tra Coulibaly e Da Cunha a centrocampo sarà determinante per il controllo del ritmo: se il giocatore del Como riuscirà a pulire i palloni e ad eludere il pressing, potrà prevalere nel confronto e incidere in modo positivo sulla fluidità del gioco lariano. In sintesi, i giocatori del Como partono con un leggero vantaggio nella maggior parte dei duelli individuali chiave, mentre alcuni elementi offensivi del Lecce rischiano una prova opaca che potrebbe pesare negativamente sull’andamento del match.

Vuoi scrivere per noi?

Leghe Fantacalcio