Bologna – Verona: pagelle Bologna della Redazione Fantapazz
Vai a tutte le pagelle di Fantapazz del 28° turno.
Skorupski – 6.25
Vince il duello con Gift Orban andando giù veloce sul diagonale del nigeriano esibendosi in un ottimo intervento. Sempre presente in uscita alta. Non può nulla sulla conclusione velenosa di Frese dal limite che trova l’immediato pareggio al 53′ e sul tap-in di Bowie.
Lykogiannis – 6
s.v.
Zortea – 5.5
Fiacco nelle sue sovrapposizioni e lento nel servire Orsolini, sostanzialmente escluso dal gioco nel primi 45′ anche per suoi demeriti nella manovra. Bradarić sul suo lato è fra i più ricercati dal giro-palla scaligero e anche le diagonali difensive sui tagli di Bowie tardano ad arrivare. Trova l’assist per Rowe in una delle poche discese convincenti. Difensivamente lascia troppo spazio a Bradarić e Harroui, che sfonda per il sorpasso dal suo lato.
Joao Mario – 5.5
Gestisce le timide avanzate di Oyegoke e supporta Rowe scendendo con costanza attaccando la traccia centrale del campo, lasciando all’inglese la linea del fallo laterale. A volte troppo lento nella giocata, ma comunque ordinato. Cerca occasionalmente di forzare, ma i pochi movimenti in avanti non permettono questo tipo di giocata, che nella maggior parte dei casi va a vuoto.
Lucumi – 5.25
Su quel lato Orban sfonda in un paio di circostanze, si assume poche responsabilità in impostazione dal basso. Serve involontariamente l’assist a Frese con una respinta di testa centrale molto ingenua. Si trova nel mezzo in occasione dell’1-2, non riuscendo a chiudere il traversone basso di Orban.
Vitik – 5
Tiene male la linea difensiva, lasciando scoperta la sua zona di competenza che Bowie aggredisce con continuità fin dalla prima frazione. Totalmente fuori tempo su Harroui in occasione del contropiede del sorpasso dell’Hellas. Costantemente in ritardo. Nel caos tattico del Bologna di quest’oggi, il difensore ceco ne è l’esponente più lampante.
Rowe – 7
Serve un bell’assist a Castro al quarto d’ora sfruttando la pessima protezione palla di Nelsson e prova ad accendersi nell’uno contro uno con azioni individuali degne di nota. A inizio ripresa trova il suo primo gol in Serie A con un tiro sporco ma preciso che inganna Montipò. In crescita.
Odgaard – 6.25
Oscilla fra le linee sfruttando gli spazi che l’Hellas concede , difende palla con il corpo e imposta con qualità in verticale. Prova a calarsi nel ruolo di mezzala con grande generosità e risultati alterni, soprattutto prevedibilmente in fase di non possesso. Ci prova nel quarto d’ora finale dalla stessa mattonella di Pisa, ma trova un grande intervento di Montipò.
Sohm – 6
Maggiormente a suo agio rispetto a Ferguson nel ruolo di incursore dove riesce in un paio di circostanze a sfondare in area. Fisicità parzialmente utile anche sulle palle inattive.
Bernardeschi – 6
Molto più nel vivo del gioco rispetto a Orsolini, in entrambe le fasi. Arriva in ritardo sul cross di Sohm che poteva tramutarsi in un rigore in movimenti, ma accende la pericolosità su quel lato senza rinunciare alla fase difensiva.
Dominguez B. – 5.75
“Evita” il gol del 3-1 conquistando il fallo al limite non sfruttato da Bernardeschi. Ingresso in campo poco impattante sia sulla fascia dove non riesce a isolarsi per puntare l’uomo che al limite dell’area, dove soffre il mismatch di fisicità con i calciatori avversari.
Moro – 5.75
Si vede poco in cabina di regia ma si sacrifica molto nel cercare di coprire gli enormi crateri difensivi rossoblù, risultando più volte il tradizionale “ultimo a mollare”. Sebbene si possa apprezzare la generosità della prova, se il Bologna gira così lentamente e privo di idee, l’anonimato della sua prova ne è una delle principali cause.
Ferguson – 5.25
Prestazione incolore del capitano scozzese che vaga per il campo con poca intensità e ancor meno propensione all’inserimento offensivo nel cercare di sfruttare le sponde di Castro e gli spazi che creano le due ali. Tanti errori e contrasti con poca convinzione.
Pobega – SV
s.v.
Orsolini – 5.5
Totalmente fuori dal gioco nel primo tempo, in cui tocca pochissimi palloni e si ritrova molto decentrato dalla manovra. A inizio ripresa colpisce il palo su sviluppi da corner approfittando di una respinta corta di Montipò e calciando ottimamente al volo. Apparso un po’ sfiduciato in alcune circostanze.
Castro – 5.25
Nei primi 15 minuti ha sul destro due occasioni, la prima se la costruisce da solo calciando da fuori a fil di palo (avrebbe dovuto passarla), nella seconda occasione scivola sul più bello sprecando l’assist di Rowe. Prova qualche sponda di qualità, come quella per Sohm che poi non riesce a trovare Bernardeschi in area. In evidente riserva di energia, non riesce nella solita prova di estrema garra che lo contraddistingue.
Vai a tutte le pagelle di Fantapazz del 28° turno.
Bologna – Verona: pagelle Verona della Redazione Fantapazz
Montipo – 6.25
Un po’ impacciato nel tentare di raggiungere il tiro di Rowe, in uscita smanaccia troppo debolmente in occasione del palo di Orsolini. Si rifà alla grande con il miracolo su Odgaard.
Frese – 7
Gioca braccetto di difesa, si occupa con assoluta concentrazione di Orsolini e Bernardeschi e segna il gol del pareggio con un missile dal limite di grande qualità balistica.
Bradaric – 6.5
Un rullo compressore su quel lato, quasi tutte le ripartenze lo coinvolgono come protagonista assoluto ed è fondamentale nei ripiegamenti difensivi.
Edmundsson – 6.5
Prova maiuscola e di personalità per il faroese che vince numerosi duelli fisici e imposta da dietro con invidiabile sicurezza e qualità nel lancio lungo.
Oyegoke – 6.25
Costringe Joao Mario a perdere numerosi tempi di gioco quando sale e gli chiude lo spazio di convergenza verso la porta, obbligandolo a forzare la giocata. Avrebbe potuto seguire il taglio di Rowe sul gol, ma è veramente profondo come movimento.
Nelsson – 5.75
In avvio di partita regala una ghiotta palla gol al Bologna scivolando sul pressing di Rowe, fortunatamente per lui e l’Hellas Castro spreca scivolando. Dopo i primi 20 minuti, prende le misure a Castro riuscendo a impedirgli di girarsi e cercare la porta.
Valentini – SV
s.v.
Akpa Akpro – 6.25
Prova muscolare e dinamica per l’ex Monza, che dà equilibrio a tutta la mediana ed è sempre il primo a dettare il pressing e la transizione. Pagella penalizzata da quel tap-in masticato davanti a Skorupski.
Suslov – 6
Innesca un paio di contropiedi potenzialmente letali che i suoi compagni non sfruttano. Generoso in fase di non possesso.
Harroui – 5.75
Imposta perfettamente la transizione del sorpasso in cui serve Orban in profondità. Si tratta però dell’unica circostanza in cui riesce ad accendersi in verticale in una partita dove sparisce per minuti e minuti diverse volte.
Gagliardini – 5.75
Commette l’ingenuo fallo dal limite su Dominguez che “cancella” il gol dell’1-3 e concede la punizione dal limite mal calciata da Bernardeschi. Si prende un po’ troppe pause, ma è una prova efficace in entrambe le fasi.
Al Musrati – SV
s.v.
Bowie – 7
Sfrutta gli spazi lasciati da Vitik e affetta la difesa del Bologna con facilità in diverse circostanze. Trova il primo gol in Italia spingendo nella porta sguarnita l’assist di Orban.
Orban – 6.75
Pericolosissimo negli spazi, prima con il diagonale salvato da Skorupski, poi con l’assist per Bowie che vale quanto un gol. Ritrovato e fondamentale, è stato un fattore finché è rimasto in campo.
Sarr – SV
s.v.






