Alberto Aquilani, tecnico del Sassuolo, si è presentato davanti ai media per parlare dell’incontro di Serie A contro il Frosinone, in programma venerdì 16 ottobre alle 20:45 presso lo stadio Stirpe. Durante la conferenza stampa, il mister ha sottolineato come l’intera settimana sia stata dedicata a studiare le caratteristiche della squadra avversaria, nota per la sua aggressività e la voglia di verticalizzare il gioco.
Aquilani ha evidenziato che il suo gruppo è preparato ad affrontare le difficoltà che questa partita comporta, soprattutto considerando che in questa stagione il Frosinone segue principi consolidati già dal campionato scorso. Il Sassuolo, invece, si concentrerà sulle proprie capacità e su quelle individualità in grado di risolvere la partita.
Per quanto riguarda la fase offensiva, Aquilani ha ammesso che la squadra crea svariate occasioni ma fatica talvolta a concretizzare. Da qui la richiesta ai suoi di essere più determinati sotto porta, sfruttando al meglio il grande potenziale a disposizione.
Sul fronte difensivo, con l’assenza per infortunio di Leysen e Idzes ancora indisponibile, il tecnico ha rassicurato di avere diverse opzioni affidabili per la retroguardia. Ha rivolto parole di stima a Leysen, definendolo un elemento importante sia dal punto di vista umano che calcistico, ma senza mostrare preoccupazione per il reparto.
Parlando delle precedenti sfide tra le due squadre, Aquilani ha sottolineato che la partita di Coppa ha dato alcune indicazioni utili, pur considerando i diversi momenti della stagione. L’allenatore ha analizzato anche l’andamento tra partite casalinghe e in trasferta, riconoscendo l’importanza di ottenere risultati anche lontano dal Mapei Stadium per fare un ulteriore salto di qualità.
Un altro aspetto toccato riguarda la mentalità mostrata dal Sassuolo contro le squadre di vertice, rispetto a quella tenuta con avversari di pari livello. Secondo Aquilani, la squadra deve trovare costanza indipendentemente dal nome dell’avversario.
Sul possibile utilizzo di Matic come difensore centrale, il tecnico ha ribadito fiducia nei propri difensori di ruolo, precisando che le idee di gioco rimarranno le stesse.
Buone notizie arrivano dagli indisponibili della difesa: Walukiewicz e Candé stanno recuperando e saranno presto disponibili. Candé ha già giocato per prendere ritmo, mentre Walukiewicz ha bisogno di ulteriore tempo per essere al meglio.
Aquilani si aspetta una gara dinamica, poiché il Frosinone è abile ad aprire il campo e ripartire rapidamente, citando anche una recente dichiarazione di Allegri. Il Sassuolo sarà quindi chiamato a non farsi trovare impreparato sulle transizioni e dovrà saper leggere i momenti del match.
Infine, il tecnico si aspetta un Sassuolo combattivo, determinato ad aumentare il livello di concentrazione e cattiveria agonistica, senza accontentarsi del semplice risultato, come dimostrato dal pareggio contro il Milan non vissuto come soddisfacente. Riguardo Adzic, Aquilani non esclude un suo possibile impiego dal primo minuto, evidenziando la qualità del giovane nelle palle inattive e nella capacità di incidere sulla gara.






