Ruben Amorim ha incontrato la stampa in vista dell’atteso Derby della Madonnina che vedrà il Milan sfidare l’Inter nella decima giornata di Serie A a San Siro. Durante la conferenza, l’allenatore rossonero ha sottolineato l’importanza di avere il pieno appoggio della società, confermando che il percorso di crescita della squadra richiede pazienza e lavoro. Amorim ha invitato i tifosi a essere consapevoli del fatto che ogni processo di costruzione richiede tempo, pur confermando la volontà di ottenere risultati immediati.
Sul tema derby, Amorim ha sottolineato l’unicità della rivalità milanese: “Appartenere a una città come Milano, condividere lo stadio con i cugini, rende tutto speciale. Ho vissuto ambienti competitivi simili solo in Portogallo, mentre in Inghilterra si percepisce un’atmosfera diversa, più sportiva ed equilibrata.”
Interrogato sulle condizioni di Gila, Rabiot e Moreira, il tecnico ha risposto: “Sono arruolabili, ma la scelta definitiva verrà presa a ridosso della partita.” Amorim ha anche evidenziato come la squadra, pur scendendo in campo con grande voglia, risenta del fitto calendario e della carenza di allenamenti, fattori che talvolta penalizzano la prestazione globale.
Rispondendo sulle ambizioni tricolori, l’allenatore portoghese invita a non perdere di vista l’obiettivo principale della società: “Il Milan deve sempre puntare a conquistare il titolo, anche dopo qualche passaggio a vuoto. Per riuscirci, è fondamentale correggere le piccole imprecisioni partita dopo partita.”
A domanda su eventuali invidie nei confronti di Chivu, Amorim si è detto assolutamente soddisfatto della sua scelta di essere al Milan e orgoglioso di lavorare in un progetto in fase di rinnovo, valorizzando giocatori emergenti come Cisse.
Sul prossimo avversario, Amorim riconosce la stabilità dell’Inter e la consapevolezza derivante dalle tante vittorie, ma promette una prova determinata e senza timori da parte dei suoi ragazzi.
Parlando della gestione della rosa e degli infortuni, il mister ha ammesso che, visti i recenti contrattempi fisici in alcuni ruoli, con il senno di poi avrebbe aggiunto qualche alternativa in più. Anche se la scelta di inizio stagione era stata supportata dai numeri, le tante gare ravvicinate hanno messo a dura prova l’equilibrio della squadra.
Quanto a Goncalo Ramos, considerato potenziale protagonista del derby, Amorim è convinto che serva una squadra più propositiva per valorizzarne le qualità sotto porta.
Analizzando la difesa, il tecnico ha ribadito la necessità di maggiore concentrazione nei momenti delicati delle partite, evitando sbavature che possono costare caro, come visto nelle recenti gare. La chiave per il salto di qualità passa dal lavorare su dettagli, esperienza e gestione dei momenti.
Infine, Amorim si è detto pienamente soddisfatto dello staff medico e della gestione degli infortuni, assumendosi la responsabilità delle scelte allenanti e sottolineando il ruolo della sfortuna in alcuni episodi. L’allenatore conclude affermando che la squadra ha imboccato la giusta direzione, anche se per essere competitivi come l’Inter occorrerà tempo e continuità.






